Pescara, nasce l’Ufficio europeo dell’Area metropolitana

Pescara. E’ stato inaugurato quest’oggi l’Ufficio europeo dell’Area metropolitana (Ueam), operativo presso presso l’Aurum.

Dopo l’approvazione della coprogettazione fra i Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore, i rispettivi sindaci, Marco Alessandrini, Francesco Maragno e Luciano Di Lorito hanno inaugurato l’apertura dell’Ufficio con un evento per fare il punto sull’importanza della progettazione europea per le città e i territori, a cui hanno preso parte autorità e rappresentanti delle categorie produttive.

L’Ueam è un ufficio che unisce tre Comuni, finanziato nell’ambito del POR FSE Abruzzo 2014/2020 Asse IV, destinato a favorire, in forma coordinata e nell’ambito della costruzione di una strategia unitaria di sviluppo territoriale, tra i tre Comuni, la gestione associata di servizi diretti a sostenere l’accesso ai finanziamenti resi disponibili a valere su programmi europei, nazionali e regionali.

“Questo progetto l’abbiamo vinto, lo abbiamo realizzato, è concreto, alla portata di tutti ed è rinnovabile ed è qui, nella nostra cornice più prestigiosa”, afferma Alessandrini. “Noi renderemo questo luogo non più un punto solo divulgativo, come era accaduto in passato, ma diventerà anche un punto di formazione per personale dipendente dei Comuni e non solo, affinché si sia in grado di intercettare risorse europee per i territori”.

“Il prossimo passo che vorremo compiere con Montesilvano e Spoltore,  ma anche con Francavilla, Città Sant’Angelo e San Giovanni Teatino, ed è anche qui un lavoro già iniziato, è fare politiche ambientali d’insieme. E’ un segnale importante che l’avvio della Nuova Pescara avvenga in questo ambito perché l’Europa  ha una strada che è nata sulle macerie del conflitto mondiale, noi da 70 anni abbiamo una pace, la più longeva della storia, per questo è così importante. Oggi dobbiamo fare questo sforzo perché l’Europa è opportunità, è pace e democrazia e dobbiamo andare avanti con questo strumento per coltivarle”.

“Oggi si è tutti orientati ai bisogni primari e sappiamo che il collegamento con l’Europa è fondamentale e deve diventare un trade d’union virtuoso”, afferma Maragno. “Il percorso che stiamo facendo insieme è virtuoso e di buonsenso, quello di condividere azioni per erogare i servizi migliori e ridurre i costi, per fare l’utente felice, un percorso che avrebbe dovuto portare alla Nuova Pescara progressivamente. In tale ottica abbiamo cominciato a tracciare un percorso comune: quello di mettere in condivisione i servizi e poi creare il contenitore istituzionale”.

“Il progetto che presentiamo è ambizioso e può dare tante soddisfazioni a imprese e cittadini: vogliamo allungare una mano verso l’Europa col profondo interesse di drenare sul territorio i fondi utili a finanziarne il rilancio per allineare le nostre economie a quelle del nord. Oggi noi diamo la possibilità alle amministrazioni e ai cittadini di essere informati, perché si possa diventare cittadini europei consapevoli. Io sono nato cittadino italiano e sono diventato europeo, i miei figli sono nati cittadini europei e saranno cittadini del mondo e dunque dobbiamo necessariamente allargare i confini”.

“Di questo lavoro non possiamo che beneficiare anche noi, perché mettendoci insieme si fa massa critica e si ottimizzano le risorse, in modo che i servizi siano più efficienti e ottimali per tutti”, afferma Di Lorito. “Un’Europa che è sotto attacco oggi e per questo deve far valere i principi fondamentali per cui è nata, perché c’è chi incoraggia le scissioni, gli abbandoni, a discapito di tutti. Noi europei dobbiamo fare in modo di acquisire una maggiore coscienza del nostro status e oggi la politica non ci sta dando una mano, perché ci sono fronti nuovi che rimettono in discussione proprio i principi fondamentali dell’Europa dei popoli a cui tutti abbiamo guardato vedendola nascere”.

“Io sono contento, orgoglioso e onorato di partecipare a questo tavolo, perché sono convinto che questo ufficio che ci collega all’Europa porterà benefici per la nostra Spoltore e per le nostre città, aiutandoci a progettare insieme proprio come l’Ue ci chiede per crescere”.

“L’Ueam nasce per attuare programmazione relativa all’asse 4, finalizzato a rafforzare la governance,  che ha come obiettivo promuovere associazioni per l’istituzione di uffici in grado di intercettare risorse a livello europee, che devono essere percepiti come antenne sul territorio”, conclude Elena Sico, responsabile Servizio Autorità di Gestione Unica FESR-FSE.

“Questo è un momento cruciale perché si stanno scrivendo le regole per la programmazione europea successiva, quindi è il tempo giusto per partire e per prepararci. L’istituzione dell’Ufficio è fondamentale perché dovrà operare anche per un futuro prossimo in un’ottica di rete e cooperazione con la Regione, in particolare mettendo insieme e sviluppando al massimo le sinergie nell’ambito dei programmi operativi. Dobbiamo fare un passo in più, perché tutti i fondi possano essere impiegati. Ci sono risorse per circa 700.000 euro, stiamo cercando di elevare l’attrattività, coinvolgendo anche altri Comuni per dare opportunità a tutti i territori”.