Pescara paralizzata dalla grandine: allagamenti, danni e feriti in città FOTO-VIDEO

Pescara. Sono 18 le persone finite in pronto soccorso a Pescara per le ferite riportate a causa dei chicchi di grandine grandi come arance caduti attorno a mezzogiorno sul capoluogo adriatico.

Tra le persone arrivate in ospedale, anche una donna incinta, con ferite al volto e al capo. I pazienti hanno riportato contusioni e ferite, principalmente in testa, e sono tutti da suturare.

STRADE, ABITAZIONI E NEGOZI ALLAGATI. Si registrano criticita’ un po’ dappertutto e la citta’ e’ impraticabile.
Vigili del fuoco e polizia municipale, insieme ai volontari della Protezione Civile, sono al lavoro per liberare persone bloccate nelle auto in mezzo all’acqua. I tombini non riescono a scaricare l’acqua e le strade sono ridotte a fiumi.


Una spaventosa voragine si è aperta in Strada delle Fornaci, bloccando l’automobile che in quel momento stava transitando. Inutile dire che poteva andare peggio e trasformarsi in tragedia. Enorme spaccatura sulla strada anche in via di Sotto, una delle arterie principali dei Colli, ma sono tantissime le zone in cui le strade sembrano bombardate, con crateri e interi metri quadri d’asfalto divelti dalla forza dell’acqua.
Allagate anche diverse abitazioni: nel video, l’ingresso di una casa in via Fontanelle a Pescara reso impraticabile dall’acqua che è grondata dal soffitto, 2 piani più in alto, sfondato dalla grandine e poi inondato dalla pioggia.

In Piazza Salotto, simbolo della città, si registrano almeno 30 o 40 centimetri di acqua, forse mezzo metro durante il nubifragio. Diversi anche i negozi e i locali al pianterreno allagati. Tra i danni, segnalati anche quelli nella galleria tra Montesilvano e Pescara in direzione sud: la volta starebbe infatti perdendo pezzi di cemento da cui l’acqua scenderebbe a scrosci violenti. Il danno è stato segnalato agli enti competenti, Anas e Polizia.

Per non parlare del parcheggio dell’Ospedale civile: le auto sono praticamente sommerse dall’acqua: 

Il rapido fiume in piena ha infatti invaso la strada che passa davanti all’ospedale e la sua prosecuzione, via del Circuito


Incredibili i video postati su Facebook dal consigliere regionale Antonio Blasioli: gli ascensori dell’ospedale straripano d’acqua.

Nella stessa pagina Facebook dell’ex vicesindaco di Pescara, si legge anche un messaggio di vicinanza alle famiglie di Villa Raspa di Spoltore dove il Fosso Grande, quasi un’ora fa, stava rischiando di tracimare.

Le testimonianze. “Sembrava un bombardamento. Improvvisamente gli allarmi hanno iniziato a suonare, le persone a correre e si sentiva il rumore dei vetri che si rompevano”. Così alcuni giornalisti, impegnati in una conferenza stampa alla Regione Abruzzo, a Pescara, raccontano la violenta grandinata che ha colpito in tarda mattinata il capoluogo adriatico. “Stavamo salendo le scale – dicono – quando abbiamo iniziato a sentire dei rumori ripetuti e violenti, come fossero colpi di arma da fuoco. Poi le finestre dello stabile si sono rotte. A quel punto abbiamo raggiunto l’uscita e, restando al riparo, abbiamo visto la grandine, grande come arance o palline da tennis, che cadeva con violenza sulle auto e in strada. C’erano persone che scappavano, automobilisti che percorrevano strade contromano per mettersi al riparo”. “Il fenomeno, violentissimo – aggiungono – è durato circa cinque minuti. Poi è arrivata una pioggia intensa. Nei minuti successivi, girando per la città, lo scenario era apocalittico: ovunque – concludono – vetri infranti, auto danneggiate, persone in lacrime”.

AGGIORNAMENTO. I parchi cittadini e i cimiteri rimangono chiusi fino a nuova disposizione. Sono state chiusi tutti i sottopassi cittadini e le seguenti strade: Via del Circuito (altezza via Pian delle Mele e della Rotatoria che accede al Ponte Capacchietti ), via Raiale, Via Falcone e Borsellino, via Enzo Ferrari. Parzialmente chiusa anche la rotatoria di Via di Sotto (altezza del piazzale Conad, direzione Colli-Mare ) dove si transita su una sola corsia di marcia. E’ stato attivato il Centro operativo comunale (Coc) per gestire l’emergenza maltempo che in queste ore sta colpendo la città: 0854283400 – 0854283250 – 0854283544 sono i numeri utili.

SOMMOZZATORI IN AZIONE

Indispensabili, in diverse zone, l’intervento dei sommozzatori, a partire dal parcheggio dei dipendenti dell’ospedale, dove il reparto sub dei carabinieri hanno ispezionato circa 40 auto rimaste sommerse da 2 metri d’acqua. “Ragionevolmente non dovrebbero esserci persone nelle auto perché il guardiano ci ha detto che non c’era nessuno e le luci accese dei mezzi sono dovute al corto circuito provocato dall’acqua”, dice il manager Asl Armando Mancini. La prima ispezione ha dato esito negativo: 6 delle 40 auto presenti, sono chiuse ed e’ stato possibile effettuare solo una verifica esterna con le torce. Essendo che l’acqua e’ molto torbida, un’altra ispezione sara’ eseguita quando le idrovore finiranno di liberare la struttura. Sembra pero’ esclusa al momento la presenza di corpi. E anche il secondo controllo su eventuale presenza di persone, eseguito dai carabinieri subacquei sulle sei auto chiuse, ha dato esito negativo.

Sommozzatori al lavoro anche in un parcheggio di via Ferrari, il Park Ferrari, dove le auto sommerse da almeno 2,5 metri di acqua, per escludere la presenza di persone. Presenti il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Marco Riscaldati, e il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Vincenzo Palano.

 

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