Pescara, partono i lavori in via Saline e per la rotatoria del pronto soccorso

Pescara. Ultimati i lavori su piazza San Francesco, via Milite Ignoto e via Nicola Fabrizi – dove in serata sarà riaperta la strada – parte anche la riqualificazione del manto stradale di via Saline.

L’intervento prevede la scarifica, l’asfalto e la segnaletica orizzontale sulla via, dove verrà realizzato anche l’attraversamento rialzato, al fine di mettere in sicurezza anche la mobilità dei pedoni.

“Al fine di limitare al minimo i disagi”, spiega l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Natarelli, “ci sarà il supporto di due pattuglie della Polizia Municipale che provvederanno a deviare il traffico su via Aterno e da qui sulla parallela via Tronto, per la mobilità alternativa al cantiere. Per chi percorre l’asse attrezzato si consiglia di arrivare alla zona da uscite diverse da quella del Ponte Flaiano che potrebbe subire dei rallentamenti”.

Comincerà a giorni anche la messa in sicurezza l’incrocio fra via Fonte Romana, via Monte Faito e via Gole di San Venanzio, uno degli incroci più sensibili, anche per via del passaggio delle ambulanze e di tutta l’utenza ospedaliera. Previsto anche il cantiere in vista anche del nuovo ingresso del realizzando Pronto Soccorso: le ambulanze rientreranno proprio nell’area dove sorgerà la rotatoria.  Lo spartitraffico verrà sostituito da una rotatoria che nascerà all’altezza dei capannoni degli operai del Comune.

Il Comune di Pescara sarà stazione appaltante e curerà la progettazione e l’esecuzione delle opere, sia della viabilità esterna che di quella interna, intendendo per viabilità interna quella che condurrà le ambulanze dall’altezza dell’attuale CUP fino all’ingresso del Pronto Soccorso e da qui all’uscita su via Fonte Romana, mentre Comune e Asl pagheranno ognuno per le opere di competenza, per cui la rotatoria sarà a carico del Comune per  100mila euro mentre la Asl ne stanzierà 320mila.

Nella giornata di lunedì 13 maggio si allestirà il cantiere mentre i lavori inizieranno mercoledì. Si manterrà il doppio senso di circolazione anche se su un’arteria stradale con dimensione ridotte.