Giornata della Memoria 2019: gli eventi a Pescara e Spoltore

Sarà il film ‘I bambini du Rue Saint-Maur 209’, di Ruth Zylberman, a dare inizio alle celebrazioni in occasione della Giornata della Memoria.

La proiezione, organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e dall’associazione ACMA – (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese), si terrà sabato 26 gennaio alle ore 17:15 presso il museo Vittoria Colonna, con ingresso libero.

Il film documentario della storica e regista francese, autrice di numerosi lavori sulla persecuzione nazista e sulla memoria delle vittime della Shoah, ruota tutto intorno a un edificio di Parigi, quello di Rue Saint-Maur 209, dove un tempo viveva una comunità di ebrei.

La regista ha rintracciato alcuni degli inquilini dello stabile che dovettero abbandonare le proprie case a seguito delle persecuzioni naziste: quelli che una volta erano i bambini di Rue Saint-Maur 209 sono stati rintracciati da Zylberman in diverse città del mondo: a Parigi, New York, Tel Aviv, Melbourne e poi ripresi insieme all’edificio che rappresenta la loro infanzia, dove divengono una sorta di unico organismo vivente portatore di memoria.

Quella memoria che si vuole infondere anche e soprattutto alle giovani generazioni, anche attraverso le testimonianze dirette di quelle persone che sono riuscite a scampare ai rastrellamenti: a Spoltore, tra gli eventi in programma dal 27 gennaio all’1 febbraio, ci sarà anche il racconto dei coniugi Claudio Fano e Paola Modigliani, sfuggiti alle persecuzioni e costretti a vivere in clandestinità durante gli anni della guerra.

Gli appuntamenti, che si svolgeranno con la partecipazione delle scuole e saranno aperti al pubblico, si terranno tutti nella sala consiliare del Comune di Spoltore. L’obiettivo è ricordare gli eventi legati alla Shoah, riflettere sulle modalità di trasmissione della memoria individuale e sul valore che essa ha per la memoria collettiva.

“E’ molto importante per conservare la memoria rievocarla e ricostruirla con i ragazzi” spiega l’assessore all’Istruzione, Roberta Rullo. “Lo sarà ancora di più in futuro, perché i ragazzi di oggi per fortuna possono sentirsi lontani delle tragedie del novecento: queste generazioni sono le ultime ad avere l’occasione di sentire in prima persona chi ha vissuto certe esperienze, e lo consideriamo di stretta attualità, anche guardando ai fermenti di intolleranza di cui siamo testimoni nel nostro momento storico”.

Il progetto coinvolgerà le quinte della scuola primaria, studenti di prima e terza media.

La settimana della memoria è a cura delle docenti Angela Ianniccari e Antonella Scordella:

il 27 gennaio, dalle ore 17.00, il concerto di apertura con le colonne sonore dei film sulla shoah intepretate dai maestri Gianni Golini e Davide Candeloro; parteciperanno, per i saluti, anche la dirigente scolastica Nicoletta Paolini; il sindaco, Luciano Di Lorito e l’assessore Rullo.

Il 29 e il 30 gennaio, rispettivamente dalle 9.00 alle 10.30 e dalle 11.00 alle 12.30, la testimonianza dei coniugi Fano – Modigliani.

Il 31 gennaio e l’1 febbraio (ore 9.00-10.30; 11.00-12.30) gli incontri con Franco Casadidio, autore del libro “Il volo del canarino” (Morphema Editrice) ambientato tra i grandi avvenimenti storici della prima metà del ‘900.

Gli incontri saranno poi alla base di un lavoro di studio successivo degli alunni: il fine è avviare gli alunni al rispetto della dignità della persona umana, favorendo la consapevolezza dei diritti e dei doveri e  promuovendo l’acquisizione delle conoscenze e l’interiorizzazione dei valori che stanno alla base della convivenza civile. I ragazzi, sotto la guida dei docenti, partiranno dall’analisi ragionata di alcuni articoli della Costituzione come base che unisce i diritti universali delle persone ai doveri della solidarietà e della comunità.