Pescara, l’Alberghiero presenta i ‘piatti dannunziani’

Pescara. Sarà celebrata con i ‘piatti dannunziani’ preparati dagli studenti dell’Istituto alberghiero la seconda giornata dedicata all’anniversario della nascita del Vate, che si terrà domani, venerdì 2 marzo al Circolo Aternino.

I ragazzi dell’Ipssar De Cecco, coadiuvati dagli chef-docenti Enza Liberati e Narciso Cicchitti, proporranno assaggi delle pietanze preferite da Gabriele d’Annunzio, riscoprendo i sapori e gli aromi di quell’Abruzzo enogastronomico che il Vate portò, in parte, sino alla sua ultima dimora di Gardone Riviera.

“Un momento laboratoriale ed esperienziale fondamentale anche per i nostri studenti che attraverso la multidisciplinarietà scoprono quanto sia fondamentale conoscere la didattica, la storia, la letteratura, la geografia, per poi trasferire quelle nozioni nei laboratori di cucina e dare loro forma e sostanza”, ha affermato la dirigente dell’Istituto, Alessandra Di Pietro.

Le celebrazioni in ricordo del Vate sono state promosse dallo storico Licio Di Biase e l’evento di domani, dal titolo ‘Gabriele d’Annunzio e l’Enogastronomia della memoria’, avrà inizio alle ore 18:00.

“Il nostro Istituto ha accolto con entusiasmo la proposta di partecipazione e collaborazione operativa rivoltaci dallo storico Licio Di Biase”, ha sottolineato la dirigente Di Pietro. “D’Annunzio fa parte della nostra storia, non solo in quanto uno dei massimi poeti mondiali, ma soprattutto perché abruzzese, pescarese, un uomo che non ha mai interrotto il legame con la sua terra”.

“Notissimo è poi il suo straordinario rapporto con la gastronomia abruzzese, a partire dal parrozzo, creato proprio per d’Annunzio, ma non solo. E proprio su questo tema i nostri studenti hanno condotto un attento lavoro di ricerca per svelare domani i piatti amati dal Vate, che offriremo in assaggio ai presenti”.

La giornata di domani si aprirà con gli interventi del professor Andrea Lombardinilo, dannunzista e giornalista; Enrico Di Carlo, giornalista e saggista, e le letture dell’attrice Franca Minnucci; a moderare i lavori, lo storico e saggista Licio Di Biase.