Pianella, Piano opere pubbliche: Filippone vs d’Amico

Pianella. Una dura critica al Piano delle opere pubbliche contenuto nel bilancio 2017 arriva da parte del consigliere di Pianella Amica, Gianni Filippone, che sottolinea come analogamente al Piano del triennio precedente, sono previste opere pubbliche per un importo di oltre 10 milioni di euro mai finanziate.

A ciò si aggiunge la critica del consigliere sulle alienazioni degli edifici pubblici, con particolare riferimento alla sede del distretto Asl.

“La lontananza dalla realtà e dalla verità che dimostra il consigliere Filippone è davvero strabiliante”, replica la capogruppo di maggioranza e assessore, Luisa d’Amico , “in quanto continua a veicolare affermazioni prive di ogni logica e fondamento, poiché, già in occasione del primo programma di opere pubbliche presentato nel 2013, parlava di ‘libro dei sogni’, ma oggi, evidentemente smentito dalla presenza contemporanea di 7 cantieri in via di ultimazione, pur di non arrendersi all’evidenza, inventa improbabili meriti altrui”.

I ‘meriti altrui’, stando a quanto affermato da Filippone, sono da attribuire ai finanziamenti regionali del Pd e riguardano gli interventi di adeguamento antisismico a edifici scolastici, Municipio e Teatro comunale.
Riguardo alla critica sulle alienazioni immobiliari, l’assessore D’Amico afferma:

“Solo grazie a questa amministrazione è stata scongiurata la svendita del monumentale Palazzo De Caro, messa in cantiere da D’Ambrosio, mentre l’attuale sede del distretto Asl, nell’auspicabile ipotesi di alienazione, una volta riqualificata secondo gli standard comunali, genererà un ulteriore volano di sviluppo per tutta l’area circostante ”.

“Si reputa a questo punto necessaria una visita guidata”, ironizza la capogruppo, “che renda edotto il distratto consigliere dei lavori per oltre 10 milioni di euro: sul Municipio, già ultimati in tempi record, sul à miglioramento e la messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici, degli interventi di straordinaria manutenzione su numerose arterie comunali, dei lavori per il teatro, del parco pubblico in via di ultimazione, infrastrutture e sottoservizi, 1400 nuovi loculi e cappelle, oltre alla modernizzazione dei tre cimiteri, sull’implementazione di circa 80 nuovi punti luce, del prossimo avvio del cantiere per il palazzetto polivalente e di tanto altro che non figurava in nessuna precedente programmazione”.

E conclude: “ L’unica cosa vera che si può rinvenire nelle affermazioni del consigliere Filippone è il riconoscimento dell’importante attività di esternalizzazione dei servizi”, ricorda l’assessore D’Amico, riguardo alla critica sollevata da Filippone sulla privatizzazione dei servizi di illuminazione pubblica, riscaldamento e servizio idrico.

“L’esternalizzazione dei servizi, in coerenza con il programma elettorale, non solo consente di non avere più lo spettro del dissesto finanziario, ma anche di giungere allo storico traguardo di riduzione dell’aliquota IMU, al quale peraltro proprio il solo consigliere Filippone si è opposto, dimostrando un’incoerenza davvero singolare”.

“Tuttavia”, conclude la capogruppo di maggioranza, “prima o poi qualcuno dovrà prendersi il difficile compito di spiegare a Filippone che il partito del quale è segretario, il PD, è un fortissimo sostenitore delle privatizzazioni e che, nella nuova contabilità comunale esiste anche uno specifico indice che misura la capacità dell’Ente locale di avvalersi delle esternalizzazioni”.