Pescara, approvato l’equilibrio di bilancio

Pescara. Approvata nel pomeriggio di ieri in Consiglio comunale, con 17 voti favorevoli e 5 contrari sui 22 consiglieri presenti, la delibera di equilibrio di bilancio.

 “Questa approvazione era fondamentale per proseguire il lavoro di risanamento dei conti cittadini da noi avviato e soprattutto per non paralizzare il lavoro di alcuni uffici strategici dell’Ente – dice l’assessore alle Finanze Giuliano Diodati – Dalla delibera abbiamo dovuto necessariamente stralciare l’allegato relativo all’assestamento di Bilancio, che sarebbe stato paralizzato dal numero di emendamenti che gravano sull’atto. Una mole tale da portare la discussione della delibera a tempi che non avrebbero consentito lo svolgimento delle attività, creando di fatto una paralisi di settori importanti e strategici quali il sociale e la cultura.

“Per evitare una paralisi inutile e che Pescara non può più permettersi e ricorrendo a una soluzione che ci è stata dettata dalle normative vigenti”, prosegue l’assessore, “abbiamo inteso ritirare l’allegato alla delibera contenente l’assestamento di Bilancio. Una scelta fatta in modo responsabile, proprio per non perdere altro tempo prezioso. La prossima settimana ci prepariamo ad approvare una variazione urgente per andare incontro alle necessità dei vari servizi e uffici che altrimenti sarebbero stati bloccati dall’attività ostruzionistica, al fine di dare nuovo impulso alle attività istituzionali dell’Ente da qui a fine anno”.

S”i tratta di una scelta certamente politica”, conclude Diodati, “dettata dalla volontà di andare avanti e che dal primo giorno anima la nostra azione, che è quella di amministrare la città e farla crescere senza ipoteche di nessun genere sulla comunità”.

FORZA ITALIA: ANNULLARE IN AUTOTUTELA

“La delibera di assestamento degli equilibri di bilancio votata ieri dalla maggioranza politica del Consiglio comunale va annullata in autotutela”, afferma il Capogruppo di Forza Italia al Comune di Pescara Marcello Antonelli, “L’atto, radicalmente modificato dall’emendamento del consigliere comunale Giuseppe Bruno, manca infatti dei pareri di tutti i dirigenti interessati ai vari capitoli di spesa che hanno subito variazioni, e riporta l’unico parere del Dirigente alla Ragioneria Ruggieri, di fatto violando la norma e rendendo il provvedimento impugnabile con addebito delle responsabilità in capo a coloro che hanno votato favorevolmente un atto viziato”.

“Ho inviato una lettera ufficiale nel merito al Presidente del Consiglio comunale e al Segretario generale, attenderemo qualche giorno che si provveda alla revoca, in caso contrario”, annuncia i forzista, “assumeremo le determinazioni del caso per ripristinare il rispetto delle regole nel Palazzo comunale”.