Grande Pescara, verso l’assemblea costitutiva: rimangono i dubbi da Spoltore e Montesilvano

Pescara. “Il Comune di Spoltore collaborerà, ovviamente, alla costituzione della Nuova Pescara, ma restiamo fermamente contrari a una legge che è nata male, che danneggerà Spoltore e contro la quale abbiamo già dato incarico ad alcuni giuristi e legali per presentare opposizione alla norma. Nel frattempo lavoreremo per verificare la possibilità di unificare servizi fondamentali, come la raccolta dei rifiuti, il trasporto pubblico, il piano della mobilità, processo, quest’ultimo, che doveva essere avviato molto tempo fa”.

Lo hanno detto il Presidente del Consiglio comunale di Spoltore Lucio Matricciani e il vicesindaco Chiara Trulli, sentiti ieri nel corso della seduta della Commissione Statuto, presieduta da Claudio Croce, sul progetto di istituzione della Nuova Pescara

Il prossimo giovedì 19 settembre è stata convocata, nella sala consiliare del comune di Pescara, l’Assemblea Costitutiva della Nuova Pescara nella quale torneranno a riunirsi i 3 consigli comunali di Montesilvano, Spoltore e Pescara. All’ordine del giorno la composizione della commissione Statuto, che si occuperà di redigere lo statuto provvisorio del nuovo comune, e aggiornamenti sullo stato di attuazione del processo amministrativo.
Da Montesilvano, invece, arrivano voci contrastanti riguardo la fusione: “Il tempo delle chiacchiere e dei campanilismi  sterili è finito dichiara Paola Ballarini, capogruppo del Movimento 5 Stelle, “Nel nostro comune siamo ostaggio di politici che continuano ad  anteporre i loro pensieri personali al rispetto della legge. Gli amministratori comunali sono tenuti a rispettare il volere popolare, già ampliamente espresso nel referendum e ,se non bastasse, anche le istituzioni e leggi”.
“Da tempo leggiamo sulla stampa di pindariche richieste da parte dell’attuale sindaco di un nuovo referendum per il comune di Montesilvano – prosegue la capogruppo Paola Ballarini- Si tratta di richieste che se da una parte confermano l’inconsistenza dell’azione politica dell’attuale governo cittadino che nessun atto formale e concreto ha mai prodotto per dare seguito a tali stravaganti dichiarazioni, dall’altra dimostrano il totale immobilismo del Comune di Montesilvano rispetto a tutte le procedure e determinazioni da mettere in atto in previsione delle scadenze che ci troveremo ad affrontare.
Immobilismo che purtroppo finirà per metterci all’angolo e renderci solo spettatori di una fusione che in ogni caso si farà”.
Il Movimento 5 Stelle di Montesilvano in vista dell’imminente seduta congiunta del prossimo 19 settembre ha già richiesto la convocazione di una commissione affari Istituzionali ad hoc che si occupi di redigere un formale documento da portare all’attenzione dell’Assemblea Costituente.