Pescara, emergenza sicurezza: “Presidi fissi e videosorveglianza”

Pescara. Una seduta urgente e straordinaria del Consiglio comunale, convocata in seduta aperta, per discutere anche con il Prefetto Basilicata, con il questore Misiti e con il nuovo Comandante dei Carabinieri dell’emergenza sicurezza che stanno vivendo le attività commerciali del centro di Pescara.

E’ la richiesta avanzata ieri dal presidente della Commissione Sicurezza del Comune, Armando Foschi, al termine dell’incontro al quale hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore al Commercio Alfredo Cremonese, i rappresentanti di Confcommercio, Cna, e Comitati del centro, rappresentati anche da Marina Dolci, e il neocomandante della Polizia municipale Danilo Palestini.

“Una seduta, soprattutto, per avanzare proposte concrete, a partire dal ripristino dei presidi interforze fissi da dislocare in piazza Salotto, in piazza Sacro Cuore e in un terzo sito da concordare con gli stessi operatori commerciali, presidi che vedano la presenza di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e, ovviamente, Polizia municipale, e che siano operativi anche di notte, con una prima sperimentazione di sei mesi, per poi passare a una verifica dei dati”, commenta Foschi.

Dopo l’ultimo episodio criminoso avvenuto proprio ieri mattina alle 7.30 in un locale commerciale in pieno centro, il consigliere di Fratelli d’Italia Rapposelli ha rivolto un appello al Prefetto per “la convocazione urgente del Tavolo permanente su Ordine e Sicurezza, la cui partecipazione è da estendere anche alle associazioni di categoria che stamani in Commissione hanno esplicitamente chiesto di poterne far parte per offrire il loro contributo.  Propongo maggior controllo della polizia municipale fino alle 3 di notte, per una presenza costante sul territorio che non si traduca solo in multe , ma in ispezioni serrate in tutte le aree della città,  e  – ha aggiunto – di velocizzare il processo di installazione di telecamere di sorveglianza”.

Oggi, invece, i consiglieri regionali e comunali del Pd hanno puntato il dito contro l’amministrazione Masci: “Ogni volta che la realtà ci mette di fronte all’ennesima rapina o rissa”, hanno detto Blasioli, Paolucci,  Giampietro, Catalano e Pagnanelli-, torniamo a leggere che presto la città sarà videosorvegliata a tappeto, ma ad oggi non una telecamera è stata installata, nonostante la precedente amministrazione abbia lasciato in eredità il progetto, 500mila euro di fondi comunali e la richiesta di fondi ministeriali. A luglio annunciavano il turno h24 della Polizia Municipale e l’arrivo dell’esercito, e non c’è nulla di tutto ciò. Ma soprattutto, hanno avuto il coraggio di bocciare la nostra proposta di unire le forze e chiedere più uomini e mezzi per la Polizia di Stato: evidentemente, per il centrodestra gli uomini e le donne in campo sono più che sufficienti. Noi la pensiamo diversamente”.