Salvini a Pescara: vigilia di polemiche sul Decreto Sicurezza

Pescara. Alla vigilia della visita del ministro dell’Interno Matteo Salvini, a Pescara si solleva la polemica, bipartisan, sul tema della sicurezza e sul relativo decreto voluto da Salvini e “ripudiato” da alcuni sindaci di importanti città italiane (Palermo, Napoli, Firenze, Reggio Calabria e Parma) per le misure ricadenti sugli immigrati.

Il sindaco pescarese, Marco Alessandrini, si schiera dalla parte del suo pari palermitano Orlando: “Quella di Palermo  – dice -è una scelta da studiare, su cui rifletterò, perché, come l’Anci che rappresenta tutti i sindaci e i Comuni d’Italia, più che la non applicazione del decreto sicurezza, penso che sia necessaria una mobilitazione grande che porti a un suo urgente adeguamento alla realtà.  Comprendo bene le posizioni di Orlando e degli altri, perché la loro è una situazione in cui noi sindaci ci troviamo ogni giorno, a causa delle scelte discriminanti, sul piano dei diritti, fatte da Matteo Salvini”.

Alessandrini rivendica “la Costituzione della nostra Repubblica, quella Costituzione per la quale i nostri nonni sono morti, quella Carta democratica che rifiuta qualsiasi discriminazione, che impone l’accoglienza e che non concede al razzismo alcun diritto di cittadinanza.

E a Pescara “dove il primo bambino venuto al mondo è senegalese, si chiama Mouhamed e ha diritto di vivere e crescere dove vive e cresce la sua famiglia”, Alessandrini non vuole ammettere “discriminazioni razziste o xenofobe”, e invoca un incontro tra sindaci e Governo “per discutere immediatamente una modifica della legge”.

L’occasione per intavolare il discorso potrebbe essere proprio il vertice sulla sicurezza che si terrà domani in prefettura con la presenza del vice premier. A Salvini, lo scorso novembre, l’associazione Pescara Mi Piace, notoriamente avversa al sindaco del Pd, aveva scritto una lettera per invocare l’intervento dell’esercito in città. Il portavoce Armando Foschi, oggi, torna a rivolgersi a Salvini: “Pescara ha bisogno di misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza sicurezza che, dopo l’éscalation degli ultimi mesi ha raggiunto il clou a Natale con la rapina a mano armata in gioielleria e ancora ieri con la rapina in banca. Pescara ha bisogno dell’esercito e non di vigilanti privati che non hanno alcun potere di intervento dinanzi alla microcriminalità”. In vista del vertice di domani, Foschi si aspetta “decisioni importanti, al di là del sindaco Alessandrini che, ovviamente, per coprire la propria inerzia, tenterà di gettare acqua sul fuoco, ma, purtroppo per lui, a dimostrare la sua inefficacia, sono le decine e decine di fatti di cronaca che registriamo ogni giorno e che, puntualmente, ritroviamo sugli organi di informazione”.

I DIVIETI PER LA VISITA DI SALVINI

Divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata dalle ore 12,00 alle ore 19,00 del 04/01/2019 sulla Via Nicola Fabrizi, 50 metri prima e 50 metri dopo il civico n.135;

Divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata dalle ore 18,00 alle ore 24,00 del 04/01/2019 su Viale della Riviera da 70 metri prima a 70 metri dopo il ristorante Alcyone – lato mare;