Teramo, l’allarme dal carcere: “Non revocateci gli aiuti”

Il Sappe di Teramo lancia l’allarme dal carcere di Castrogno. L’ennesimo.

“Abbiamo appreso – spiega il segretario provinciale Cleto Pallini – che i provvedimenti presi d’urgenza nella fase emergenziale dal Provveditore Regionale dell’Amministrazione penitenziaria per il Lazio, Abruzzo e Molise, Cinzia Calandrino, stanno per essere revocati. Avevamo avuto l’invio di un contingente di personale in supporto, l’assegnazione di veicoli fuoristrada e l’evacuazione di 34 detenuti. Una revoca nonostante il personale allo stremo delle forze”.

E prosegue: “La dichiarazione della Commissione Grandi rischi che ha messo in guardia da possibili nuovi eventi tellurici, ha fatto salire ancora di più la tensione e il panico tra la popolazione detenuta che a gran voce ha chiesto di essere trasferita in altri istituti. Facciamo appello alla Politica teramana e Prefetto affinche? non lascino nuovamente “isolato” il carcere di Castrogno dal resto della citta? e si facciano portavoce presso il Governo Centrale e Ministero della Giustizia di scongiurare questa revoca dei provvedimenti in un momento cosi? delicato sotto l’aspetto dell’ordine e della sicurezza dell’istituto dove ogni pretesto puo? essere la miccia per innescare a questo punto”.

Il Sappe conclude chiedendo lo sfollamento di altri 90 detenuti.