Tortoreto, villa rustica Le Muracche: ora è possibile visitarla

Dalle chiese del centro storico alla villa rustica ” Le Muracche”. Si amplia la gamma di siti di interesse storico, culturale e archeologico che possono essere visitati a Tortoreto.

 

Attraverso una specifica convenzione, infatti, l’amministrazione comunale (assessorato al turismo e cultura) la villa romana potrà essere visitata dai turisti, ma nel contesto saranno pianificati dei progetti attraverso le scuole.

 

Gli orari. Dal 31 luglio a 3 settembre il parco archeologico Le Muracche potrà essere visitato tre volte alla settimana (lunedì, mercoledì e venerdì) dalle 18 alle 20.30. Dal 4 di settembre e fino al 31 maggio del 2018 la visita sarà consentita la prima domenica di ogni mese, con una richiesta di tre giorni in anticipo, per gruppi di almeno 5 persone. In ogni caso sarà possibile richiedere una visita guidata in giornate ed orari diversi contattando i seguenti numeri: 328 7032433-338 4191819.

 

Le caratteristiche. Una villa che si estendeva per 3710 metri quadrati e dove si producevano piu? di 10.000 litri di vino fino al V secolo avanti Cristo. Le ricerche archeologiche condotte dalla Soprintendenza fin dal 1988 hanno rivelato che la villa rustica fu costruita secondo uno schema diffuso in età? romana. Due parti ben distinte: la pars urbana, in posizione panoramica verso il mare, ospitava la zona residenziale con le stanze di rappresentanza e quelle private riservate al proprietario ed alla sua famiglia. La pars rustica, facilmente accessibile dai campi, con i locali di servizio e di lavoro.

Viticoltura e vinificazione erano le principali attività? svolte nella villa, salvo l’utilizzazione finale del torcularium per la doppia spremitura di vino e olio. Contrastare la concorrenza dei vini importati da Spagna e Gallia giustifica l’ampliamento della villa in età? giulio-claudia con l’introduzione di un nuovo vitigno.

 

Il commento. Per valorizzare adeguatamente questo patrimonio storico, la giunta Piccioni ha deliberato e stipulato una convenzione con il Gruppo Archeologico del Medio Adriatico, associazione accreditata ed estremamente attiva nei vari siti della costa teramana.

“Di concerto con il consigliere delegato alla pubblica istruzione Dolores Cimini e con tutto il gruppo di maggioranza, è stata stipulata una convenzione che ci permetterà non solo di riaprire la Villa Rustica ai nostri turisti, ma anche di realizzare una serie di progetti dedicati alle scuole”, commenta l’assessore Giorgio Ripani “Tortoreto ha radici molto più antiche di quanto si pensi ed è nostro dovere fare in modo che tutti ne prendano coscienza, a partire dai tortoretani più piccoli”.