Teramo, ragazza con i pidocchi: genitori a rischio processo

Rischiano il processo i genitori della ragazza di ormai 17 anni di Teramo, trovata nell’agosto dello scorso anno piena di pidocchi e con una forte anemia.

La procura ha infatti chiesto il rinvio a giudizio per la madre ed il padre, separati, con l’accusa di maltrattamenti.

L’anno scorso alcune segnalazioni dei vicini fecero piombare i carabinieri, diretti dal tenente colonnello Asci, nell’abitazione dove l’allora 16enne viveva con la madre. I militari trovarono un ambiente in preda al degrado e la minore scarsamente curata.

Per questo fu trasferita al Mazzini in ambulanza ed in seguito affidata ad una casa famiglia. Sulla vicenda fu aperto un fascicolo ora nelle mani del sostituto procuratore Enrica Medori, che ha chiesto il rinvio a giudizio per i genitori.

Nel corso dell’inchiesta, ormai chiusa, sono stati ascoltati anche gli assistenti sociali che seguivano già la situazione.