Alba Adriatica, vigilanza armata per 4 proprietà comunali

Vigilanza armata negli edifici pubblici di Alba Adriatica per i prossimi dieci mesi. Riproponendo un percorso già tracciato negli anni precedenti, la giunta comunale guidata dal sindaco Tonia Piccioni, di recente, ha licenziato un atto di indirizzo politico per affidare il servizio ad un istituto di vigilanza privata.

 

Alle attività effettuate dalle forze dell’ordine (citate e menzionate nell’atto deliberativo), la giunta ha come obiettivo quello di garantire un maggior controllo del territorio e nel caso di specie per beni e proprietà pubbliche.

Il servizio di vigilanza privata (per 4 ore consecutive tutti i giorni, nella fascia compresa tra le 13 e le 22) riguarderà: la Bambinopoli comunale, la pineta litoranea, la sede comunale di via Battisti, Villa Flaiani e il relativo parco. Controlli che si innestano poi nel potenziamento del sistema di video-sorveglianza, che a breve consentirà di monitorare ulteriori siti sensibili con l’installazione di nuove telecamere. La somma prevista per garantire il servizio per 10 mesi, non appena saranno perfezionate le procedure di affidamento, è di poco meno di 33mila euro.

 

L’obiettivo è quello di aumentare le attività di controllo di alcune zone e di scoraggiare forme di vandalismo e furti, in passato registrati anche in edifici comunali.