Teramo, prorogata la gestione dei parcheggi alla Tercoop

L’incontro di ieri tra il commissario Luigi Pizzi ed il presidente della Tercoop Leo Iachini ha prodotto una ulteriore proroga della gestione dei parcheggi da parte della stessa coop.

Un servizio che la Tercoop gestisce già in proroga da cinque anni, a cui si aggiungeranno, per l’appunto, ulteriori tre mesi.

Il tutto nell’attesa di completare la procedura di gara che però sarà incentrata sull’installazione dei parchimetri.

“PERDEREMO POSTI DI LAVORO”. “Il progetto presentato dalla nostra cooperativa sociale che avrebbe potuto salvaguardare anche gli attuali 26 posti di lavoro, non sarà preso probabilmente in considerazione – la reazione della Tercoop – Si aggiudicherà l’appalto chi impiegherà meno personale (5, 6 o 7 unità lavorative) nella gestione del servizio, ottenendo maggiori risparmi da investire nell’offerta all’Ente o da trasformare in legittimo profitto. Comprendiamo e rispettiamo le ragioni che in questo caso spingono per procedure meno complesse del Contratto misto proposto dalla Tercoop con il quale il Comune potrebbe usufruire, in corrispettivi e lavori, di quasi tutti gli utili ricavabili in futuro dalle strisce blu, ma conoscendo la bontà del nostro progetto e le esigenze del territorio, non possiamo condividerne l’esclusione. Per quel poco o tanto che poteva contare, avevamo ricordato al Commissario la volontà politica unanime espressa nell’ultima Commissione consiliare di voler prendere in considerazione la nostra proposta e l’intenzione, dopo averne valutato anche la fattibilità giuridica, di indire la necessaria procedura ad evidenza pubblica per l’espletamento della gara. A sminuire e di fatto screditare le decisioni prese in quella Commissione è intervenuto il dirigente comunale Remo Bernardi affermando che in quella seduta non era presente la maggioranza, nonostante oltre al Sindaco e agli assessori competenti, alla minoranza e ai Consiglieri dissidenti, fossero presenti anche i capi gruppo della maggioranza. Una riunione partecipatissima alla quale era stato presente lo stesso Bernardi – prosegue Iachini – Anche se il Commissario Pizzi ha l’esperienza e le capacità per valutare autonomamente il nostro progetto, perché il dirigente ha ritenuto di dover negare il pronunciamento e le indicazioni della Commissione consiliare? La cooperativa sociale Tercoop ha fatto tutto quello che era nelle sue possibilità per poter salvaguardare i 26 posti di lavoro e il massimo interesse pubblico, ma rischia di non essere sufficiente. Sarebbe opportuno che anche i sindacati e la politica locale, con i quali in questi anni la Tercoop si è sempre rapportata e confrontata in modo leale e trasparente, diano il loro contributo nella ricerca della migliore soluzione”.