Acqua del Gran Sasso, atti tornano in procura per citazione diretta

Gli atti dell’inchiesta sul presunto pericolo di inquinamento dell’acqua del Gran Sasso tornano alla procura di Teramo.

Questa mattina il gup Marco Procaccini, durante l’udienza preliminare, ha disposto il rinvio degli atti al pool di magistrati (Stefano Giovagnoni, Davide Rosati e Greta Aloisi, coordinati dal procuratore Antonio Guerriero) che si è occupato dell’inchiesta per disporre, tra qualche settimana, la citazione diretta a giudizio dei dieci indagati, oltre alle società Ruzzo Reti e Strada dei Parchi.

Per le ipotesi di reato contestate ((inquinamento ambientale e getto pericoloso di cose) il giudice ha infatti individuato delle eventuali condotte colpose per le quali sono previste delle diminuzioni di pena, che porterebbero la cornice edittale sotto i quattro anni (tutto ruota attorno al 452 quinques).

Di conseguenza la procura disporrà la citazione diretta a giudizio dei dieci indagati: Fernando Ferroni, presidente dell’Istituto di fisica nucleare; Stefano Ragazzi, direttore dei laboratori dell’Istituto di fisica nucleare; Raffaele Adinolfi Falcone, responsabile del servizio ambiente dei laboratori dall’ottobre del 2005; Lelio Scopa, presidente del consiglio di amministrazione della Strada dei Parchi; Cesare Ramadori, amministratore delegato di Strada dei Parchi dal 30 maggio del 2011; Igino Lai, direttore generale di esercizio di Strada dei Parchi; Antonio Forlini, oggi ex presidente di Ruzzo Reti e attuale consigliere del Cda; Domenico Giambuzzi, all’epoca dei fatti responsabile dell’area tecnica della Ruzzo Reti (comparso dopo avviso conclusione delle indagini); Ezio Napolitani, responsabile dell’unità operativa di esercizio della Ruzzo Reti; Maurizio Faragalli, responsabile del Servizio acquedotto della Ruzzo Reti dal 17 gennaio 2014.

La prima udienza verrà fissata nei prossimi mesi. Non si sono costituite questa mattina le parti civili presenti (Comune di Teramo, Comune di Isola del Gran Sasso, Provincia di Teramo, Wwf, Ente Parco, Cittadinanzattiva, Adusbef), ma chiederanno la costituzione nel corso della prima udienza.

Nel pool difensivo presenti, tra gli altri, gli avvocati Gennaro Lettieri e Guglielmo Marconi.