Alba Adriatica, da domani scatta l’imposta di soggiorno. Tariffe e applicazioni

Alba Adriatica. Entra a regime domani, lunedì 1 luglio, l’imposta di soggiorno ad Alba Adriatica.

 

La cosiddetta tassazione sui flussi turistici (già applicata in altre località) sarà in vigore per due mesi (luglio e agosto), seguendo quelli che sono i dettami previsti nel regolamento approvato dal consiglio comunale alla fine del 2018.

Il gettito previsto è di 200mila euro (stima che viene definita prudenziale) e i proventi saranno reinvestiti, anche alla luce della convezione sottoscritta con l’associazione albergatori, per lee attività di promozione e per opere pubbliche legate strettamente al turismo (tra tutte la colorazione del percorso ciclabile e alcuni interventi nella bambinopoli).

 

Tre i diversi campi di applicazione: alberghiero, extra-alberghiero e locazioni immobiliari. Per quanto concerne gli alberghi, si va dall’applicazione più bassa dell’imposta, 0,50 centesimi al giorno per strutture a 1 e 2 stelle, 1 euro per strutture a 3 stelle; negli alberghi 4 stelle l’incidenza giornaliera sarà di 1,25, mentre 2 euro al giorno è fissata per strutture a 5 stelle (ad Alba Adriatica non sono presenti).

 

La stessa differenziazione è prevista per i residence (da 0,50 per le 2 stelle, 1 euro per i 3 stelle, 1,25 per i 4 stelle e 2 euro per i 5 stelle). Negli ostelli l’imposta di soggiorno è di 0,30 euro al giorno. Mentre per tutte le altre classificazioni (residence di campagna, bed and breakfast, affittacamere e alloggi agrituristici) è di 50 centesimi.

 

Turismo all’aria aperta. In questo segmento di attività, la giunta comunale ha ricompreso le vacanze trascorse nei campeggi. La vacanza in tenda in queste strutture prevede una gabella di 30 centesimi; 50 centesimi nei camper, 1 euro nei bungalow. La prima novità introdotta nel regolamento, invece, prevede un regime forfettario, stagionale, di 35 euro.

 

Dovranno versare tutti coloro che soggiorneranno ad Alba Adriatica nel periodo di riferimento: dai 14 ai 75 anni. Solo per il 2019 ci sarà l’esenzione per gli over 75, poi negli anni successivi anche questa fascia di età sarà ricompresa. L’esenzione riguarda gli under 14, i soggetti che assistono i degenti nel distretto sanitario locale, i portatori di handicap grave, i soggetti ospiti di provvedimenti emergenziali e appartenenti alle forze dell’ordine e di volontariato impegnati in attività di servizio o missioni di pubblica utilità. L’esenzione riguarderà anche gruppi di pensionati over 65 in soggiorni sociali organizzati da enti pubblici ospitati in strutture ricettive fino a 3 stelle.

La tassa si paga dal 1 luglio al 31 agosto per un massimo di 7 pernottamenti consecutivi.