Alba Adriatica, ripascimento. Casciotti: il ritardo non dipende da noi. A metà settimana draga in azione

Alba Adriatica. “Non ci sono ritardi da parte dell’amministrazione comunale, che ha attivato tutte le procedure nei tempi. Gli ostacoli che si sono manifestati, sono di altra natura”.

 

E’ questo il senso di un post, comparso in mattinata sul profilo istituzionale del sindaco di Alba Adriatica, Antonietta Casciotti, sul tema del ripascimento della zona nord. Tra le righe, c’è anche una velata replica al consigliere di minoranza, Gianfranco Marconi, che non era stato tenero nei giudizi, relativamente ai ritardi accumulati nelle operazioni di sistemazione dell’arenile nord, devastato dalle mareggiate di febbraio.

La società che ha vinto l’appalto per il ripascimento, è La Dragaggi di Chioggia, la stessa che effettuerà i lavori a Pineto.

 

“Le draghe”, si legge nel post, ” sono state ancorate al porto di Giulianova dal 3 giugno e solo nella mattina dell’8 giugno, avendo valutato le condizioni metereologiche favorevoli alle operazioni di dragaggio, si sono spostate a Pineto per iniziarele opere di ripascimento, comunicandoci per le vie brevi, l’arrivo ad Alba tra martedì 11 e mercoledi’ 12, salvo imprevisti”.

 

I tempi. Per quanto concerne le procedure di gara: gli appalti si sono conclusi il 17 maggio a Pineto e il 24 ad Alba Adriatica, con l’ufficio lavori pubblici albense che ha consegnato i lavori il 29 maggio con termine previsto per le opere il 16 giugno.

 

“Agli operatori turistici interessati dagli interventi sono state fornite, durante l’incontro di ieri, sabato 8 giugno, tutte le informazioni utili e riconfermate le motivazioni del ritardo legate unicamente alle condizioni metereologiche valutate dalla società esecutrice non favorevoli all’intervento. Tutte le procedure attivate e le informazioni acquisite sono state sempre comunicate agli operatori turistici in un costante rapporto di collaborazione e di comprensibile apprensione rispetto ad un evento che ha messo a dura prova le condizioni di lavoro.

Le stesse informazioni acquisite fino al 29 maggio, data dell’ultimo consiglio che sono state fornite al consigliere Marconi.

Nessun ritardo quindi è imputabile all’amministrazione che ha attivato in tempo utile tutte le procedure per l’esecuzione dell’intervento comprese le autorizzazioni necessarie.

Abbiamo sostenuto dall’inizio i nostri operatori e continueremo a farlo nell’ interesse dell’intero comparto turistico e della città”.