Atri, lavori scuola elementare: sopralluogo della Lega

“Odissea Scuola Elementare di Atri! È questo il titolo che si potrebbe tranquillamente dare alla tragicomica storia della scuola di Atri”. Esordisce così la Lega locale in merito ai lavori che stanno da tempo interessando la scuola in via Umberto I.

“Giova però ripercorrere le tappe della vicenda per dovere di narrazione e le dichiarazioni dell’allora Assessore, oggi Sindaco Piergiorgio Ferretti”, aggiunge la Lega ripercorrendo nel tempo le dichiarazioni del sindaco della città ducale. “Dopo l’interruzione dei lavori e lo svincolo contrattuale della ditta PE.BA. costruzioni del 25 gennaio 2018, in data 2 febbraio 2018 Ferretti Afferma “La pausa dei lavori per la messa in sicurezza della Scuola Elementare di Atri capoluogo sarà di soli 7-10”. In data 18 aprile 2018, sempre Ferretti, dichiara: “Gli interventi andranno avanti a ritmo serrato e per ottobre 2018 tutto sarà riconsegnato” Dicembre 2018: “Quasi tutto pronto a giorni vedremo l’ultimazione dei lavori”.

“In data odierna, dopo bene 4 mesi dall’ennesima scadenza, ci siamo allora recati presso la scuola per verificare lo stato dell’arte, ma come è facile immagine, abbiamo trovato solo un cantiere e non certo in via di definizione. Sono ormai passati quasi tre anni dall’inizio dei lavori, tra stati di disagio interno e gravi problemi organizzativi, ma l’amministrazione continua ad essere latitante su una questione che interessa i bambini e famiglie.

“La Lega di Atri è del parere che il Sindaco Ferretti, invece di dedicare mesi a questioni di rimpasti, spartizioni di poltrone, presunte surroghe e incarichi, dovrebbe iniziare a dedicare del tempo all’amministrazione della cosa pubblica e al bene dei più deboli. Lo stato di apatia amministrativa nel quale da un anno si trova la Città di Atri, preoccupa i cittadini che ancor è più incomprensibile e dannosa se si pensa ai tanti problemi che assillano la nostra città. La Lega di Atri dissente con vigore per questo atteggiamento che rischia di compromettere seriamente l’immagine della città e le prospettive per un suo futuro migliore”