Atri, le minoranze insorgono sulla manutenzione delle centrali termiche. “Ci attiveremo per garantire sicurezza a tutti”

Atri. Le forze di minoranza insorgono contro l’Amministrazione comunale per lo stato di manutenzione delle centrali termiche in dotazione presso numerosi edifici di proprietà comunale.

“Il nostro interesse è che venga garantita l’esecuzione di tutte quelle opere necessarie, e non più procrastinabili, a far sì che tutti gli edifici comunali, e soprattutto le scuole, rappresentino luoghi sicuri per i lavoratori, per i bambini e per gli utenti tutti”, scrivono in una nota congiunta i consiglieri di minoranza Basilico (Abruzzo Civico) – Giuliani e Prosperi (Prima Atri) – Di Luzio ( 5 Stelle ) – Marcone (Atri Civica). Con questo fine le forze di opposizione hanno ricordato, “la loro disponibilità, e quella dei gruppi politici di appartenenza, già dal mese di luglio 2018, a favorire l’attivazione di tutte le sinergie che possano contribuire ad una forte presa di coscienza della questione in tutte le sedi istituzionali, nel rispetto dei ruoli e delle funzioni, ma vanamente”.

“L’Amministrazione Ferretti è rimasta sorda ai nostri inviti, pensando in maniera arrogante di poter proseguire nella gestione delle centrali termiche come avvenuto in passato”, tuonano le opposizioni, rimarcando come i VVFF di Teramo, con una nota dello scorso gennaio, “facendo seguito alle segnalazioni ricevute già a settembre 2018, abbiano invitato e diffidato l’ente comunale a non esercitare le attività fino a quando non saranno attivate le procedure previste dall’Art. 4 del DPR 151/11, per tutti gli impianti termici di proprietà comunale sprovvisti della CPI. Il mancato rispetto delle prescrizioni di legge in materia di prevenzione incendio e la non sussistenza dei requisiti di sicurezza per il prosieguo dell’esercizio dell’attività, sono il frutto della assenza totale di programmazione amministrativa e della cecità dell’azione di governo posta in essere dalle forze di maggioranza della nostra città negli ultimi anni”.

E ancora: “Il Sindaco Ferretti con una nota dello scorso 3 aprile ci ha addirittura comunicato che, nelle more dell’ottenimento delle certificazioni di legge, visti i verbali dei VV.FF. di Teramo, è stata disposta ordinanza sindacale per il mantenimento in funzione fino al 15 aprile degli impianti non a norma. A sostegno della detta decisione il Sindaco di Atri ha assunto l’esistenza delle condizioni di sicurezza attestate dalla ditta incaricata della gestione e manutenzione. Tuttavia, tale iniziativa sindacale ci preoccupa ulteriormente, visto che lo stesso primo cittadino con la ripetuta nota ci ha anche dichiarato che le ditte incaricate negli ultimi due anni della gestione e manutenzione delle centrali termiche del Comune di Atri, all’atto dell’affidamento, non erano in possesso dei requisiti di legge per gestire le centrali termiche di potenza superiore a 232 kw. Come è possibile che sia stato affidato e pagato un servizio così importante a ditte senza il possesso delle abilitazioni per poterlo fare, e come ci si può fidare di un’attestazione di esistenza delle condizioni di sicurezza rilasciata proprio da tale ditta?”, si domandano le minoranze.

“E’ a dir poco imbarazzante la superficialità con la quale la maggioranza di governo della città gestisce priorità assolute come la sicurezza dei cittadini, questo ci impone di attivarci per predisporre le azioni che riterremo più opportune per tutelare i lavoratori, i bambini e gli utenti tutti”.