Atri, seminario dell’Istituto “A. Zoli” sulla cimice asiatica: nemica delle colture abruzzesi

L’Istituto Tecnico Agrario “A. Zoli” di Atri in collaborazione con l’entomologa Lara Maistrello del Dipartimento di Scienze della vita dell’Università di Modena e Reggio Emilia; organizza un seminario scientifico per spiegare l’emergenza della cimice asiatica che invade anche le colture d’Abruzzo.

L’incontro, in programma sabato 16 febbraio, dalle ore 10.00, presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Agrario di Atri, è aperto agli studenti dell’istituto nonché alle associazioni di categoria e le aziende del settore agricolo che intendono partecipare all’iniziativa.

L’Halyomorpha halys, nota come cimice marrone marmorizzata, è un insetto mangiatutto originario dell’Asia orientale che cresce in maniera esponenziale e si sta rapidamente diffondendo in tutto il mondo come un pericoloso parassita di molte colture agricole. L’impatto globale dell’insetto è evidenziato da moltissime pubblicazioni specialistiche ma occorre informare gli operatori del settore agricolo sulle modalità di infestazione e sui comportamenti di difesa da adottare.

La cimice asiatica non risponde ai pesticidi, è necessario pertanto trovare soluzioni alternative che salvaguardino l’agricoltura. Ovunque è comparso l’insetto ha creato danni per milioni di euro in perdite di frutteti e colture orticole. In questo periodo è presente in quasi tutta Italia e sta causando enormi problemi soprattutto nelle zone nord-est della penisola. Dal 2017 la cimice asiatica è arrivata anche nelle regioni del centro e sud Italia, il pericolo principale è legato alla possibile infestazione di piante di l’ulivo e agrumi.

Info iscrizioni ai numeri 340 5798805 oppure 339 1142068