Career day: una fiera del lavoro all’Università di Teramo

Saranno 40 le aziende che giovedì 6 dicembre parteciperanno al Career Day del Polo scientifico dell’Università di Teramo: una fiera del lavoro con lo scopo di mettere in contatto la domanda e l’offerta di lavoro, fornire informazioni per orientare i giovani e presentare alle aziende i giovani neolaureati.

L’evento si aprirà alle ore 9.00 in Aula Magna con i saluti del rettore Dino Mastrocola, del direttore generale di ateneo Rosalba Natale, del preside delle facoltà di medicina veterinaria Augusto Carluccio, del vicepreside della facoltà di bioscienze Mauro Serafini, del delegato del rettore per il placement Alessandra Martelli e con gli interventi di Stefano Cianciotta, dell’università di Teramo e Piergiorgio Tittarelli, direttore del dipartimento politiche del lavoro della Regione Abruzzo.

Al termine sarà consegnato il premio “Unite Career Day Award” alla ditta olandese Vetwork, che nello scorso maggio ha assunto cinque giovani neolaureati in medicina veterinaria. La giornata proseguirà con le sessioni di reclutamento dalle 10,30 alle 16.

Assieme alle aziende saranno presenti varie istituzioni tra le quali l’Italian employer’s day 2018, della rete europea dei servizi pubblici per l’impiego; l’Inps, dove i giovani potranno ottenere il rilascio del Pin, l’estratto contributivo e informazioni sul riscatto dei titoli di studio; l’Istituto zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise; il Cnr con Marcello Raspa, tecnologo dell’Institute of cell biology and neurobiology – infrafrontier, che presenterà le prospettive della ricerca scientifica per le malattie genetiche e si soffermerà sulle possibilità di accesso alle numerose attività di ricerca.

Ma saranno presenti anche le postazioni delle forze dell’ordine: l’esercito con il comando di sanità veterinaria, il reparto operativo di emergenza del corpo militare di Malta e il battaglione “Vicenza” del 9° Reggimento alpini; i carabinieri con i Nas e il gruppo forestale.

L’esercito, inoltre, allestirà all’esterno del campus universitario un dispositivo sanitario di risposta a eventi naturali imprevisti, costituito da un posto medico avanzato. Verrà simulata un’attività di soccorso per calamità naturale e sarà svolta anche una attività di prevenzione per malattie socialmente invalidanti, come il diabete e l’ipertensione, e sarà per tutti possibile il controllo dei diversi parametri vitali.

“La ricca attività organizzata dall’ufficio placement – ha dichiarato Alessandra Martelli, delegato del rettore per il placement – è il frutto del notevole lavoro svolto in questi anni e nell’ottica del miglioramento continuo: la volontà è quella di puntare su una sempre maggiore emersione e valorizzazione del capitale umano, per aiutare studenti e laureati a comprendere le dinamiche del mondo del lavoro e rispondendo così ai reali fabbisogni professionali”.

 

ANDREA URSINI