Castellalto, acqua torbida: divieto di utilizzo a Casemolino e Petriccione ECCO PERCHÉ

Castellalto. Divieto di utilizzo dell’acqua per fini idropotabili nelle frazioni di Casemolino e Petriccione.

 

Il sindaco di Castellalto, Vincenzo Di Marco, sulla scorta di una comunicazione del Sian (servizio igiene alimenti e della nutrizione della Asl di Teramo), ha firmato un’ordinanza che vieta l’utilizzo dell’acqua in uscita dai rubinetti. Il tutto nasce dal superamento dei parametri della torbidità dell’acqua fornita dalla Ruzzo Reti.

L’acqua, fino a diversa comunicazione e comunque all’esito dei successivi campionamenti, potrà essere utilizzata dopo previa bollitura e per i servizi igienici. Per queste ragioni la scuola prima di Petriccione, nella giornata di lunedì 21 maggio, resterà chiusa.

 

La nota della Ruzzo Reti. In merito all’ordinanza di non potabilità dell’acqua riguardante le frazioni di Casemolino e Petriccione, nel comune di Castellalto, Ruzzo Reti Spa fa presente che la torbidità rilevata dalle analisi è riconducibile ai lavori eseguiti a Poggio San Vittorino, nei giorni scorsi, sulla condotta principale “Tronco Roseto”.

In concreto, il Comune ha dovuto precauzionalmente vietare il consumo dell’acqua dopo che le analisi condotte dall’Arta per conto della Asl hanno rilevato nell’acqua un grado di torbidità superiore al consentito.

Nell’attesa che il livello torni accettabile, i tecnici di Ruzzo Reti hanno eseguito le procedure previste in questi casi, lavando condutture e serbatoio e mettendo quest’ultimo fuori rete.

 

L’ORDINANZA

 

ORDINANZA-DI-INUTILIZZABILITA-ACQUA-70-2018