Coronavirus, le richieste di Giovannelli (Confcommercio) in tema di pagamenti e sicurezza

Congelare ogni pagamento degli associati nei confronti degli istituti di credito e di ogni transazione commerciale legata alle attività che sono state costrette alla chiusura.

 

E’ questo uno dei passaggi delle richieste che Giammarco Giovannelli, presidente di Confcommercio Teramo, ha sostanziato in una nota trasmessa ai vertici nazionali dell’associazione di categoria da riportare sui tavoli ministeriali.

“I provvedimenti richiesti”, sottolinea Giovannelli, “inoltre, sono di fondamentale importanza anche al fine di scongiurare qualsivoglia segnalazione dei nostri iscritti presso la Centrale dei Rischi, che finirebbe per compromettere definitivamente ogni possibilità di ripresa economica”.

Sempre in tema di sollecitazioni, nei giorni scorsi il presidente Giovannelli ha portato all’attenzione di prefetto e questore di Teramo, una questione che si sta generando in epoca da Covid19.

A di là della paura per la propria salute, sono sicuramente tanti i disagi che stiamo vivendo per il rischio coronavirus anche nelle nostre città”, si legge nella nota. “Furti in alloggio, scippi, furti con destrezza e rapine sono in chiara diminuzione perché i topi di appartamento sono meno inclini ad infilarsi nelle case altrui tanto più che esse sono presidiate da chi, in giornate come queste, è obbligato o preferisce non uscire, anche se non in quarantena.

 

Ma complice anche il fatto che le strade sono deserte, che i pubblici esercizi sono chiusi oltre alle attività commerciali, la sera la città diventa spettrale e gli imprenditori, commercianti e artigiani, temono i furti presso i loro negozi, se le strade non saranno sufficientemente controllate dalle forze dell’ordine”.

Giovannelli, nella lettera, non manca di ringraziare l’operato delle forze dell’ordine nella gestione delle emergenze, anche in considerazione del momento di emergenza e dal calo fisiologico di personale che si è generato nel corso degli anni.