Crognaleto, Babbo Natale tecnologico per le due nuove scuole

Crognaleto. Con due nuove Scuole antisismiche e tecnologicamente all’avanguardia a Crognaleto, Babbo Natale non poteva certo essere da meno! …. e così stamattina, ultimo giorno di lezione prima delle vacanze natalizie, accompagnato dagli zampognari di Agnone, si è presentato con tanti bei doni per i ragazzi che frequentano la Scuola locale: tablet per gli alunni delle Medie, portatili per le due classi della Primaria e lavagne al LED per l’Infanzia, oltre a tante altre sorprese per tutti i bambini presenti.

 

I tablet e i portatili sono attrezzature tecnologiche che il Comune dona alla Scuola e di cui gli alunni potranno usufruire con un comodato d’uso per tutto il loro percorso formativo.

L’obiettivo è quello di contribuire a garantire una didattica innovativa ed inclusiva, che rappresenti per i ragazzi un percorso stimolante e capace di dare ampio spazio alla creatività individuale e di gruppo, anche attraverso l’utilizzo critico degli strumenti informatici.

Una Scuola al passo con i tempi, dunque, quella di Crognaleto che offre ai propri alunni tante opportunità formative, nella prospettiva di costruire una comunità nella quale i ragazzi imparino ad essere persone competenti e perfettamente inserite in un contesto sociale globale.

Soddisfatto, il Sindaco di Crognaleto, Giuseppe D’Alonzo, commenta: “’Lo diciamo e lo facciamo’, questo è il motto della mia Amministrazione. Una scommessa fatta con le famiglie: quella di riuscire a dare ai nostri ragazzi il meglio, per garantire loro un’istruzione sicura e completa sotto tutti i punti di vista.  Due nuovi Plessi scolastici completamente all’avanguardia: quello di Nerito donato dalla Società IKEA, e quello di Tottea, donato dalla Regione Emilia Romagna, LIM, monitor touch, Internet, ed ora tablet e portatili.Investire sulla Scuola è una prerogativa assoluta della mia politica di gestione del territorio, poiché convinto che sia l’unico strumento capace di combattere lo spopolamento e ridurre la marginalizzazione di territori tanto disagiati, come sono quelli di montagna, quanto ricchi sotto il punto di vista della qualità della vita che essi sono in grado di offrire”.