Erosione della costa: iniziati i lavori a Pineto nord

Pineto. Sono iniziati ieri mattina, sabato 8 giugno 2019, nella zona Nord di Pineto i lavori per il ripristino dell’arenile resisi necessari per via del fenomeno erosivo che ha interessato le coste abruzzesi a seguito delle mareggiate dello scorso febbraio.

Con due motopontoni a mare da sabato mattina i tecnici e gli operai della ditta incaricata stanno procedendo al prelievo di sabbia, ben 13mila metri cubi, che verrà sistemata nel tratto di litorale che va dalla zona Nord del Calvano fino ai campeggi. Per non arrecare disagio agli stabilimenti in questo fine settimana si è deciso di iniziare i lavori dalla spiaggia libera, in ogni caso sono previsti tempi celeri per il termine dell’intervento: cinque, sette giorni, a seconda delle condizioni meteo. Il Comune di Pineto è stato il primo della costa teramana a completare l’iter autorizzativo e a rendere quindi possibile l’avvio dei lavori, sinora slittati di qualche giorno a causa delle condizioni del mare non idonee.

“Abbiamo cercato nel più breve tempo possibile di far partire questi lavori – spiega il Sindaco di Pineto, Robert Verrocchio – ovviamente attesi dai cittadini e in particolare dagli operatori turistici al fine di affrontare la stagione estiva al meglio. Dopo la mareggiata di febbraio ci siamo rapportati con gli enti preposti per accelerare al massimo tutte pratiche per consentire gli interventi d’urgenza in vista dell’estate e siamo stati il primo comune della costa teramana ad appaltarli. Nel frattempo procederemo celermente con gli studi di progettazione relativi al finanziamento di 950 mila euro, a cui speriamo possa sommarsi al più presto ulteriore somma da parte della Regione Abruzzo secondo una procedura di rimodulazione dei fondi del Masterplan in atto. L’intervento a difesa di quel tratto della costa pinetese, ormai non più rinviabile, sarà oggetto di confronto e condivisione tra gli operatori, cittadini e Regione Abruzzo che di recente si è dotato dello studio generale della costa ‘progetto ancora’”.