Erosione Pineto, Fratelli d’Italia rincara la dose: “Serve collaborazione con gli apparati sovraordinati”

Pineto. Dopo le dichiarazioni del Sindaco di Pineto Robert Verrocchio sui lavori da effettuarsi in somma urgenza a seguito delle mareggiate e le immediate precisazioni del Sottosegretario alla Presidenza della regione Abruzzo Umberto D’Annuntiis, il circolo pinetese di Fratelli d’Italia interviene facendo delle considerazioni.

“In un momento così delicato per la nostra città – afferma Pio Ruggiero, vicepresidente del circolo locale di FdI – il sindaco ha pensato bene di alimentare una polemica sterile nonché dannosa per Pineto e per i pinetesi. Piuttosto che riempire i quotidiani con comunicati improduttivi e privi di spirito collaborativo, il sindaco pensi a lavorare in silenzio e ad accelerare le pratiche per utilizzare i famosi 950.000 euro stanziati dalla Regione due anni fa. Ricordiamo, inoltre, all’amministrazione comunale che la Regione, tramite il Presidente Marsilio, ha già dato prova della sua vicinanza a tutti i comuni, stanziando circa 2 milioni di euro oltre ad aver sollecitato il governo a fornire ulteriori risorse per combattere il fenomeno erosivo. Invitiamo, pertanto, il sindaco a destarsi dal torpore che lo affligge da diversi anni e ad assumere un atteggiamento più collaborativo con gli apparati politici e amministrativi sovraordinati, altrimenti i danni saranno ben più gravi di quelli che ha già creato in questi anni” – conclude Ruggiero.

“Ci stupisce l’atteggiamento di Verrocchio il quale, dopo anni di silenzio, comincia ad invocare l’intervento della Regione; ci chiediamo come mai non si è rivolto con tale insistenza nei confronti della precedente amministrazione regionale”, ha aggiunto Marilena Rossi, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia. “Nonostante tutto, il sindaco può restare tranquillo: il comune di Pineto sarà assistito a dovere. Si ricordi, però, che negli ultimi cinque anni numerosi interventi potevano essere messi in atto e che, soprattutto a causa della sua inerzia, si è fatto ben poco”.