Giulianova, Asl da l’ok per la riapertura del Riviera. Le precisazioni della Direzione

Giulianova. I Bagni Riviera, già nella giornata ieri, dopo aver ottemperato alle prescrizioni richieste, e ricevuto i controlli delle autorità competenti, ha avuto il via libera dall’Asl di Teramo per riprendere le attività e continuare a servire la propria clientela.

La direzione dello chalet è intervenuta per fare alcune precisazione in merito ad un controllo, avvenuto domenica scorsa durante un evento, coordinato dalla Compagnia dei Carabinieri di Giulianova e che ha visto chiamati, per le loro competenze, i Nas di Pescara, i Vigili del Fuoco di Teramo, l’Asl di Teramo, l’Ispettorato del Lavoro e la Polizia Locale, per un totale di oltre 20 uomini coinvolti giunti con sette auto.

“Un controllo – si legge nella nota – che ha messo in evidenza alcune irregolarità di questa struttura che pure ha sempre messo al primo posto la qualità dell’offerta ricettiva e la sicurezza dei propri clienti. Bagni Riviera prendendo atto di quanto contestatogli e delle prescrizioni avute si è subito attivata per attenersi a quanto richiesto per riprendere l’attività e ha avuto ieri i controlli che gli permettono il ritorno all’operatività. Bagni Riviera, nel mentre fa ammenda di tutto ciò, può almeno far notare che ciò che era posto, come si evince dalla nota apparsa sui media e attribuita dagli stessi alla Compagnia dei Carabinieri di Giulianova, al primo posto delle motivazioni che muovevano la loro giusta opera vi era “il fine di arginare il fenomeno del consumo di sostanze alcoliche da parte di minori”. Bene, nulla di tutto ciò è stato rilevato dagli inquirenti. Perché da sempre Bagni Riviera ha messo al primo posto che la qualità del divertimento dovesse prima di tutto salvaguardare i giovani. Sempre in merito alla nota della Compagnia dei Carabinieri di Giulianova, si intende comunque precisare che alcune delle informazioni fornite non erano completamente esatte, come ciò che riguarda la presunta assenza degli estintori (presenti ma non posizionati in modo adeguato), la presenza di insetti “infestanti” (qualche isolata formica) o la mancata etichettatura del cibo (in gran parte correttamente etichettata)”.

Bagni Riviera, infine, nel ringraziare le Forze dell’Ordine e gli esperti intervenuti, per l’accuratezza e la solerzia nei controlli, ma soprattutto per le utili prescrizioni avute e che sono state immediatamente messe in atto, è certa che “questo sia stato solo uno dei primi passi per una verifica a tappeto di tutto il litorale giuliese, in modo che possa essere garantita la sicurezza di tutti i turisti e i clienti dei tanti stabilimenti che vi operano. L’attuale gestione di Bagni Riviera, nel corso di questi pochi mesi di attività, ha provato con tutte le sue forze e con le professionalità messe in campo, ad offrire un punto di incontro e di svago per tutto il territorio, contribuendo in modo, pensiamo importante, alla rivitalizzazione di un territorio di grandi potenzialità turistiche e aggregative, dando anche un contributo importante sul versante occupazionale, con circa 50 giovani impegnati in attività lavorativa (i due casi segnalati di ‘lavoro nero’ nel rapporto dell’Ispettorato del Lavoro sono dovuti esclusivamente a nostri errori nella turnazione). A fronte di tutto ciò c’è stato un grande successo delle nostre proposte, confermato dall’afflusso di giovani anche da fuori provincia. Ma dobbiamo comunque segnalare la sensazione, che abbiamo avuto in queste ultime settimane, di una sorta di campagna diffamatoria di poche persone, ma che ha anche portato, come è risultato chiaro dai mezzi impiegati per i controlli di domenica, ma anche degli interventi fatti nelle settimane precedenti a fronte di piccoli episodi non dovuti ai nostri eventi, ad un indice puntato sempre e solo nei nostri confronti”.

La Direzione di Bagni Riviera ha concluso la nota assicurando infine i lienti che “i propri servizi proseguiranno nel segno della qualità e del rispetto delle leggi”.