Giulianova, eroina e cocaina dall’Albania per il territorio teramano GLI ARRESTATI – VIDEO

La compagnia dei carabinieri di Giulianova, diretta dal maggiore Vincenzo Marzo, ha eseguito questa mattina dieci ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone responsabili, secondo le indagini, di aver fatto confluire nella provincia teramana quantitativi ingenti di eroina e cocaina dall’Albania. L’operazione, denominata Fort Apache in relazione al modo in cui era presidiata l’abitazione di una delle famiglie rom maggiormente coinvolta, ha portato i militari alle prime luci dell’alba nei quartieri Annuziata e La Rocca di Giulianova, ma anche a Roma.

Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore Silvia Scamurra, sotto la direzione del Procuratore Antonio Guerriero e la collaborazione dei carabinieri del reparto operativo, guidati dal tenente colonnello Luigi Dellegrazie.

LA RICOSTRUZIONE. Per i militari le persone finite agli arresti sarebbero parte di un vasto traffico illecito di sostanze stupefacenti, che ha portato al sequestro complessivo di sette chili di eroina ed un chilo di cocaina, oltre a materiale per il confezionamento. L’operazione è stata portata a termine con notevole impegno di uomini, tra pedinamenti, intercettazioni telefoniche e controllo del territorio, consentendo ai carabinieri ad individuare un vero e proprio deposito delle sostanze stupefacenti utilizzato dai fornitori albanesi a Giulianova.

Secondo le indagini, grazie al traffico di droga che arrivava dall’Albania, gli arrestati potevano permettersi un altissimo tenore di vita, tanto da portare i carabinieri a sequestrare in un’occasione 40mila euro in contanti. Tenore di vita espresso anche in eventi conviviali scoperti dai carabinieri come battesimi o banchetti, oppure in vari acquisti di abitazioni. Tra l’altro nel corso dell’operazione di questa mattina, illustrata anche dal comandante provinciale dei carabinieri Giorgio Naselli, sono stati sequestrati ulteriori 8.560 euro.

Le ordinanze di custodia cautelare sono state firmate dal gip Domenico Canosa. Per la procura gli arresti rappresentano un duro colpo alla malavita locale.

GLI ARRESTATI. A finire in carcere questa mattina: Arjon Veliu, 37enne albanese; Antonella Di Febo, 43enne di Silvi ma domiciliata a Giulianova; Anacleto Di Rocco, 36enne di Giulianova; Matteo Di Febo, romano di 43 anni; Fabiano Di Febo, romano di 43 anni; Emilia Di Rocco, 43enne di Giulianova; Dante Di Rocco, 42enne di Giulianova; Livia Guarnieri, 43enne di Giulianova; Antonio Tertulliani, 39enne di Giulianova; Maria Mavica, 45enne di Fermo.