Giulianova, il “Rosa Maltoni” diventerà una “Senior Housing”

Verrà trasformato in un centro di residenza turistica per anziani il “Rosa Maltoni” di Giulianova. L’Inps, l’Istituto Nazionale di Previdenza, ha trasferito la proprietà dell’immobile, che si affaccia sul lungomare Zara, al Ministero dell’Economia e Finanze attraverso la Invimit, società che gestisce fondi da destinare al recupero del patrimonio immobiliare nazionale di maggiore pregio.

E l’ex Colonia Marina di Giulianova è nel novero delle strutture su cui avviare una progettazione di recupero per la realizzazione di quel modello residenziale che si sta sviluppando negli ultimi anni ed è rivolto al mercato della terza età. Il progetto si chiama “senior housing”. Non si tratta affatto di case di riposo, ma appartamenti di pregio, con annessi servizi (medici, commerciali, sociali, ecc.), che favoriscono l’abitare di anziani autosufficienti, che cercano luoghi dove trascorrere gli ultimi anni della loro vita in serenità, in un contesto piacevole e ricco di servizi.

Lo scopo è quello di mettere a reddito l’enorme patrimonio Inps, per la maggior parte arrivato in eredità dall’Enam, Ente Nazionale Assistenza Magistrale (l’ex fondo di assistenza degli insegnanti delle scuole elementari e dell’infanzia), ad oggi spesso abbandonato, e creare opportunità per chi, oggi, cerca una vecchiaia serena in altri Paesi europei e non.

L’obiettivo era quello di far partire, da subito, attività di progettazione finalizzate alla riconversione in residenze, appositamente pensate per il mercato della “terza età”, dotate di una serie di servizi collettivi in grado di coniugare le esigenze di indipendenza con quelle di socialità ed assistenza, con un investimento, per la valorizzazione degli immobili, per circa 24,6 milioni di euro.

Una parte di questi fondi quindi destinata al “Rosa Maltoni”. Una bella occasione, per Giulianova, che potrebbe diventare luogo di residenza, oltre che di vacanza, di persone provenienti da tutta Italia, e non solo, recuperando una parte di pregio della città, da troppi anni abbandonata.