Giulianova, la minacciava con lettere anonime e cartucce da caccia: stalker in trappola

Giulianova. Si era invaghito di una donna molto più giovane di lui, ma non era mai stato ricambiato nelle attenzioni.

 

Così aveva iniziato, quasi due anni fa, in maniera anonima, nell’inviare delle lettere offensive alla donna, una 47enne di Giulianova. Il livello delle minacce si era innalzato, tanto che alla donna erano stati inviate (a casa, o lasciate sull’auto) delle cartucce da caccia calibro 12.

 

Dietro a quelle minacce c’era un pensionato, 70enne, che questa mattina è stato fermato e arrestato (ai domiciliari) dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Giulianova, a poca distanza dall’abitazione della vittima.

Tutta l’indagine era partita meno di due mesi fa, quando la donna stanca e preoccupata delle continue minacce ricevute aveva deciso di raccontare tutto i carabinieri di Giulianova.

 

Dopo una serie di verifiche e accertamenti, i militari hanno identificato lo stalker, un 70enne, che da un paio di anni nutriv un debole per la donna. Questa mattina i carabinieri hanno bloccato lo stalker a bordo della sua vettura.

La successiva perquisizione personale e veicolare ha consentito di dare sostanza alle ipotesi investigative.

A bordo dell’auto infatti sono stati rivenuti una pistola a tamburo regolarmente caricata con 8 colpi, pronta all’uso, un coltello a serramanico di 20 cm., 4 cartucce cal. 12 (le stesse di quelle abitualmente utilizzate per minacciare la vittima).

 

La successiva perquisizione domiciliare, consentiva altresì di rinvenire una carabina ed una pistola semiautomatica detenute illegalmente e non oggetto di furto, una pistola scacciacani senza tappo rosso, 37 cartucce cal. 12, 8 scatole contenenti circa 700 colpi cal. 6 e 4 coltelli a serramanico.

 

Inoltre, è stata effettuata perquisizione nell’abitazione del figlio del 70enne, nel corso della quale sono state rinvenute 2 carabine, detenute illegalmente, in quanto regolarmente denunciate dal padre, nonché una confezione contenente 1 kg. circa di pallini di piombo cal. 12, per il confezionamento di cartucce cal. 12.

 

Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato nella sua residenza, in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.