Giulianova, roghi e fumi a Villa Pozzoni: la segnalazione all’amministrazione comunale

Giulianova. Di notte spesso il quartiere di Villa Pozzoni viene invaso dai fumi maleodoranti provocati da fuochi e roghi.

Una cattiva e (incivile) abitudine che attanaglia gli abitanti del popolo quartiere giuliese che si acuisce con i mesi estivi e le finestre aperte.

L’associazione, già nel mese di giugno, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni, ha deciso di informare l’amministrazione comunale (sindaco, Dirigente Area II, Responsabile Settore 4 e la Polizia Municipale) per richiedere un intervento risolutivo.

“Questa Associazione – si legge nella missiva – ha ricevuto numerose segnalazioni, da parte dei cittadini del quartiere, sull’accensione, in ogni periodo dell’anno, e particolarmente nel periodo primaverile/estivo, di fuochi nei terreni circostanti l’area urbana e, probabilmente, anche all’interno della stessa, con conseguenti emissioni di fumi fastidiosi e, si teme, con probabili effetti di nocività per l’igiene e l’incolumità pubblica. Specie nelle ore notturne il quartiere è invaso da odore acre, che provoca fastidi non solo olfattivi, fastidi accentuati, in questo periodo, dalla necessità di tenere aperte le finestre a causa del caldo tipico della stagione. L’odore è tale da far presupporre la combustione di materiale non solo derivante da sfalci e potature, ma anche di rifiuti solidi urbani, in particolare plastiche”.

“Essendo vietato – ricorda l’associazione – per legge (art. 844 codice civile, legge 6/2014, art. 255 D.Lgs. 152/2006) la combustione di rifiuti e l’emissione di fumi nocivi, anche se derivante dalla combustione di materiale non assimilato a rifiuto, e stabilendo il vigente Regolamento Comunale di Igiene Pubblica del Comune di Giulianova, approvato con delibera del consiglio comunale n. 26 del 19.04.2013, all’art. 21 e 22, precise limitazioni e divieti per l’accesione di fuochi e roghi, si chiede a codeste spett.li Enti ed Autorità di intervenire, ognuno per la propria competenza, onde individuare le fonti di emissione dei fumi e se, nell’attività messe in atto, si riscontrino violazione delle norme vigenti, commitanto le eventuali sanzioni amministrative e/o penali”.

Purtroppo però nessuno è riuscito ad “individuare i luoghi di origine delle emissioni in quanto i fuochi vengono accesi in orari notturi e/o nelle prime ore del giorno”. Per tale motivo l’associazione ha richiesto l’interassamento dell’amministrazione comunale.