Il governo non mantiene le promesse e i Vigili del Fuoco fanno sciopero. Anche in Provincia di Teramo

“Sabato 10 novembre protesta dei Vigili del Fuoco, con quattro ore di sciopero nazionale, dalle 9:30 alle 13:30 che vedrà coinvolti anche i caschi rossi di Teramo”.

È quanto annunciato dal Segretario Provinciale di Teramo Salvucci Davide, in una nota, in cui spiega che la protesta, che avverrà in tutte le Provincie d’Italia ha l’obiettivo di sensibilizzare il Governo.

“Ci eravamo illusi che il Governo “del cambiamento” avesse mantenuto anche le promesse fatte ai vigili del fuoco, per i quali, nel contratto di governo si era espressamente impegnato all’ “adeguamento delle retribuzioni ai livelli previsti per le forze dell’ordine”. Purtroppo nelle anticipazioni e nelle bozze che circolano in rete non c’è traccia di adeguamento delle retribuzioni dei vigili del fuoco ai livelli previsti per le forze dell’ordine: non solo non c’è almeno 1/5 del fabbisogno finanziario (a voler ritenere la promessa quale obiettivo di intera legislatura) ma per questo scopo non c’è nemmeno un centesimo”, si legge in una nota del Conapo, il sindacato autonomo dei pompieri.

Quello che i Vigili del Fuoco di Teramo, insieme ai colleghi di tutta Italia, chiedono al Governo sono le risorse finanziare previste nella legge di bilancio, l’aumento di servizio a fini pensionistici di un anno ogni cinque e una nuova legge, con delega al Governo per il riordino delle carriere, recependo il parere delle Commissioni Parlamentari.

“Non serve elogiare i Vigili del Fuoco quando succedono disastri, calamità o cadono i ponti, serve solo mantenere almeno le promesse (se è vero che questo è il governo del cambiamento)… ricordandosi che i Vigili del Fuoco ricoprono in modo permanente la qualifica di Agenti di Pubblica Sicurezza, responsabilità che in Italia è comune in modo permanente solo nelle Forze di Polizia. Ma si continua a mandare i Vigili del Fuoco a rischiare la propria vita per dare sicurezza agli italiani, con retribuzioni inferiori rispetto agli altri corpi di centinaia di euro (al mese) e senza i meccanismi di riconoscimento dei servizi operativi che tutti gli altri corpi hanno riconosciuti ai fini pensionistici”.

Per quanto riguarda la Provincia di Teramo saranno interessate dallo sciopero la sede centrale di via Armando Diaz ed i distaccamenti di Roseto, Nereto e il Nucleo Sommozzatori dislocato a Roseto. I Vigili del Fuoco del Conapo informano che durante l’azione di sciopero, saranno comunque garantiti tutti i servizi di soccorso pubblico alla popolazione, i servizi pubblici essenziali ed i servizi di trasporto aereo, come previsto dalle norme che regolamentano gli scioperi di settore



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