Il messaggio di Fratelli d’Italia Teramo: “Ogni giorno è 25 novembre” FOTO

Fratelli d’Italia coordinamento provinciale di Teramo, ha voluto partecipare ieri alla celebrazione della Giornata Contro la Violenza sulle Donne indicendo una manifestazione a Teramo, che ha visto partecipare tutti i circoli della Provincia, insieme al Presidente Provinciale Marilena Rossi, il Consigliere Provinciale Luca Frangioni, il Vice Presidente Nazionale di Gioventù Nazionale Francesco Di Giuseppe.

“Abbiamo manifestato con una passeggiata silenziosa su Corso San Giorgio ed in Piazza Martiri, seguita da un incontro conviviale durante il quale due bravissime attrici, Mirella D’Onofrio Chiaravalle ed Elisa Ciapanna, hanno declamato alcune poesie e letto stralci di articoli dedicati alla cronaca che purtroppo ha visto protagoniste donne e Daniela Di Domenico ha ricordato Jennifer Sterlecchini, ragazza di 26 anni di Pescara uccisa il 2 dicembre 2016 con 17 coltellate dall’ex fidanzato”, scrive in una nota il coordinamento provinciale. Abbiamo voluto partecipare a questa giornata per ribadire che la violenza sulle donne è una piaga aberrante della nostra società; abbiamo voluto dire anche noi basta! unendoci a tutte le donne che subiscono violenza fisica, psicologica, morale, nella vita come sul lavoro”.

“Il messaggio che vogliamo che passi è che “ogni giorno è 25 novembre”, ribadito anche da Monica Brandiferri, Consigliera di Parità, sempre attenta ai casi che le vengono sottoposti e che ha tenuto a lanciare la battaglia “nel lavoro donne libere dalla violenza”. Tutti i giorni ci sono donne che subiscono ogni tipo di violenza ed a questo vogliamo dare voce, ribadendo come sia fondamentale denunciare, reagire e non subire, darsi la possibilità di essere aiutate. Questo è fondamentale. Il dolore non ha colore e il nostro Partito è vicino a chi subisce violenza; lo abbiamo fatto ieri, lo facciamo oggi, e lo faremo anche in futuro. Sosteniamo i centri antiviolenza, sosteniamo chi ha subito violenza. Vogliamo darci la possibilità tutti, donne e uomini, di vivere in una società dove chi fa violenza paghi con la giusta pena. Crediamo fortemente che solo utilizzando i mezzi coercitivi che la legge italiana prevede si possa vivere in una comunità pulita e giusta. Ringraziamo per aver aderito e partecipato all’iniziativa i ragazzi delle Protezione Civile Gran Sasso, Sezione di Teramo”.