Isola del Gran Sasso, 90 alunni impegnati nella “Corsa contro la fame”

Domani a Isola del Gran Sasso si disputerà la quinta edizione della “Corsa contro la fame” nella quale 90 gli alunni di 11 classi dell’IC di Isola-Colledara si impegneranno nel comune obiettivo di costruire un mondo libero dalla fame e di raccogliere fondi per l’organizzazione Azione contro la Fame.

 

L’evento è stato pensato dall’organizzazione che da 40 anni in lotta contro la fame e la malnutrizione infantile in 50 Paesi. Attiva in tutta Europa, quest’anno in Italia 77.000 ragazzi di 303 scuole correranno per raccogliere fondi da destinare alla cura e alla prevenzione della malnutrizione infantile. Per ogni Istituto, è stato pensato un percorso di formazione tenuto da un rappresentante di Azione contro la Fame, con l’obiettivo di sensibilizzare gli alunni sulle cause e le conseguenze della malnutrizione nel mondo. Nel corso degli incontri di sensibilizzazione agli alunni sarà proiettato un video in cui si spiegheranno i progetti di Azione contro la Fame in Ciad, un Paese sconvolto da anni di conflitti regionali che hanno reso la situazione nutrizionale molto grave. A conclusione di ogni incontro, agli studenti verrà consegnato lo strumento chiave del progetto, il Passaporto Solidale, con cui potranno sensibilizzare amici, conoscenti e parenti e raccogliere delle mini-sponsorizzazioni. Dall’8 maggio a conclusione del percorso formativo, ogni scuola partecipante, con il supporto di Azione contro la Fame, organizzerà la Corsa, durante la quale i ragazzi potranno moltiplicare le promesse di donazione raccolte per il numero di giri di corsa che riusciranno ad effettuare.

Ha commentato Simone Garroni, D.g. di Azione contro la Fame in Italia: “Nelle scorse edizioni abbiamo notato che i ragazzi rimangono molto colpiti dal nostro lavoro e ci fanno moltissime domande a riguardo. Iniziative come la Corsa sono importanti anche per questa ragione: far capire alle nuove generazioni che possono davvero fare la differenza, anche abitando dalla parte opposta del mondo”.