“La coda di Osvaldo”, il fumetto per sensibilizzare i bambini di Isola del Gran Sasso al concetto dell’inclusione.

È terminato in questi giorni il progetto sul fumetto “La coda di Osvaldo” che ha portato gli alunni delle classi quinte della scuola primaria di Isola del Gran Sasso a confrontarsi sul concetto di diversità intesa come risorsa e non come ostacolo.

 

Ad insegnare ai giovanissimi fumettisti i segreti delle strisce è stato Michele Capuano dell’associazione “Tre porte” di Isola, che ha seguito i ragazzi in tutte le fasi della realizzazione della storia insieme alla referente del progetto, Santedicola Tiziana. I bambini sono partiti dalla lettura della storia di un cane “diverso” che, grazie all’aiuto degli altri, ha superato le sue paure e le sue insicurezze. Dalla lettura si è poi passati alla sceneggiatura e ai disegni con i balloon. Un’esperienza formativa che ha reso i ragazzi consapevoli di quanto la diversità possa essere fonte di ricchezza e di crescita. L’intervista degli alunni a Michele Capuano sarà trasmessa a breve sulla Parrozzani Inc Radio nel programma dedicato all’inclusione “ Tutti dentro”.