L’Arte Resistente contro Salvini parte da Atri

Prima ATRI, poi PESCARA.

Le installazioni artistiche (le mani che annegano) come forma di protesta contro il vicepremier Matteo Salvini e la politica del Ministro dell’Interno nei confronti dei migranti, sembrano espandersi.

L’idea è venuta a cinque atriani ed un pescarese che, domenica scorsa, hanno per la prima volta messo in atto la protesta gentile prima della visita proprio ad Atri del leader della Lega.

Gianluigi Palma Antonelli, Marco Palermo, Caterina Anello, Giuseppe Forcella, Ilaria Fini e Barbara Della Torre hanno anche creato una pagina Facebook (Arte Resistente), dove è anche possibile scaricare le istruzioni sul come realizzare le mani.