Life Primes: all’evento conclusivo a Bologna, presente anche Pineto

E’ in corso, questo pomeriggio nel Teatro Comunale Laura Betti di Casalecchio di Reno (BO) l’evento conclusivo del progetto europeo Life Primes – Prevenire il rischio alluvioni rendendo le comunità resilienti, che si propone di ridurre i danni causati al territorio e alla popolazione da eventi come piene, alluvioni e mareggiate, dovuti a fenomeni meteorologici intensi sempre più frequenti.

Alla manifestazione ha presto parte anche il Sindaco di Pineto Robert Verrocchio, dato che la cittadina del teramano è stata coinvolta nel progetto.

Un pomeriggio importante per fare il punto, alla presenza di amministratori, tecnici ed esperti, sui risultati raggiunti e per discutere della necessaria continuità da dare al progetto affinché le buone pratiche di prevenzione e di auto protezione dai rischi possano essere replicate in altre comunità. Dopo la premiazione delle comunità più resilienti è prevista la messa in scena dello spettacolo teatrale “La margherita di Adele 2.0” incentrato sul tema del cambiamento climatico. Seguirà un dibattito con Carlo Cacciamani, Dirigente Responsabile del Centro Funzionale Centrale, Dipartimento della Protezione Civile Nazionale; Antonello Pasini fisico climatologo e Costantino Marmo docente di Semiotica.

Il progetto Life Primes è stato approvato nell’ambito del programma LIFE 2014-2020 sulle strategie di adattamento ai cambiamenti del clima. Il soggetto capofila è l’Agenzia regionale di Protezione Civile e vede tra i partner le Regioni Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo e l’Università Politecnica delle Marche. Avviato nell’ottobre 2015, si compone di una serie di misure e azioni portate avanti durante i 34 mesi di durata del progetto. Con Life Primes si è cercato di lavorare per potenziare i sistemi di allertamento nelle tre regioni partner, attraverso lo sviluppo di procedure e sistemi informativi omogenei e integrati a livello interregionale, la definizione di scenari di rischio e la realizzazione di uno spazio web condiviso con le comunità locali. Nell’ambito del progetto sono state individuate alcune aree pilota nelle tre regioni: per l’Abruzzo le realtà coinvolte sono state Scerne di Pineto e Torino di Sangro. In queste zone sono state realizzate attività di informazione e conoscenza del rischio e esercitazioni e sono state sperimentate modalità di partecipazione attiva da parte dei cittadini alle politiche locali di governo del territorio, attraverso la costruzione collettiva dei piani civici che saranno integrati nei piani comunali di emergenza.

“Si tratta di una occasione importante – dichiara il Sindaco di Pineto, Robert Verrocchio – per fare il punto su questo importantissimo progetto nel quale siamo stati coinvolti e del siamo particolarmente orgogliosi visti i lodevoli e lungimiranti obiettivi che porta avanti. Life Primes punta ad accrescere la consapevolezza dei cittadini sul tema del cambiamento climatico cercando di ridurre i danni causati al territorio e alla popolazione da eventi come piene, alluvioni e mareggiate, dovuti a fenomeni meteorologici intensi sempre più frequenti. Nella nostra comunità è stato particolarmente utile e recepito con entusiasmo dai cittadini e dagli attori coinvolti, siamo certi che al progetto verrà data la giusta continuità”.