Martinsicuro, lo accoltella in strada per un debito: il magistrato lo spedisce in carcere

Martinsicuro. Lo affronta in strada, dopo avergli già abbozzato l’auto con un sasso, e lo ferisce con un coltellaccio da cucina, tra spalla e collo. Poi si allontana, lasciandolo sanguinante.

 

Episodio accaduto sulla pubblica via, lo scorso 2 luglio, a Martinsicuro e sul quale ora è stata fatta chiarezza. I carabinieri della locale stazione, in esecuzione di un fermo per indiziato di reato (disposto dal sostituto procuratore Francesca Zani), hanno arrestato un cittadino brasiliano J.S.S. di 26 anni, senza fissa dimora in Italia. Il giovane sudamericano è accusato di tentato omicidio, possesso di oggetti atti ad offendere (nella circostanza un coltello da cucina) e danneggiamento aggravato.

 

Il giovane, poco più di una settimana fa, ha avuto una discussione con un connazionale di 39 anni. Pare che alla base dell’alterco ci fosse un debito non onorato. In ogni caso, durante la discussione il più giovane dei brasiliani, ha sfogato la sua rabbia contro l’auto del connazionale.

 

Una Fiat Panda, danneggiata in più punti con il ripetuto lancio di un sasso. A quel punto il contendente ha avuto un moto di reazione, lo ha riconcorso e a quel punto che J.S.S. ha impugnato un coltellaccio da cucina (che forse aveva preventivamente nascosto) ed ha sferrato un fendente al rivale, tra la spalla e il collo. La ferita, seppur profonda, non ha leso fortunatamente organi vitali. Il brasiliano ferito è stato trasportato all’ospedale di Sant’Omero e poi dimesso con una prognosi di 15 giorni. I carabinieri della stazione di Martinsicuro, sulla scorta delle testimonianze raccolte, hanno ricostruito l’accaduto e identificato l’aggressore. Il magistrato, in considerazione del pericolo di fuga del 26enne, ha disposto nei suoi confronti un fermo di polizia, che è stato eseguito nelle ultime ore.