Mosciano, banner dedicati ad Artemisia Gentileschi contro la violenza sulle donne

Mosciano. Installati due banner raffiguranti la vicenda della pittrice Artemisia Gentileschi, vittima di abusi e violenze.

Questa l’iniziativa della commissione pari opportunità del comune di Mosciano Sant’Angelo che, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, ha posto i due cartelloni sulle facciate di due edifici del centro storico: uno è stato installato davanti la chiesa parrocchiale, su un immobile di proprietà comunale, mentre il secondo, in piazza Saliceti, sulla facciata di un edificio storico dalle particolari e pregiate caratteristiche architettoniche.

L’iniziativa è stata in parte finanziata dall’amministrazione comunale che ha contribuito all’acquisto di uno dei due banner e ha individuato i luoghi su cui installarli.

“Voglio complimentarmi con la commissione pari opportunità per l’iniziativa e con quanti hanno collaborato affinché essa fosse portata a termine – ha sottolineato il sindaco Giuliano Galiffi – Sensibilizzare la popolazione e spingerla a riflettere su un tema tanto delicato e importante quale è quello della violenza sulle donne è quanto mai necessario in questo momento. Sempre più, infatti, si verificano episodi contro le donne e ciò va in tutti i modi ostacolato. Anche grazie ad iniziative come quella della commissione pari opportunità, si può lanciare un messaggio forte di educazione al rispetto verso le donne: esse rappresentano un pilastro della società e, pertanto, vanno in ogni modo salvaguardate” ha ribadito il primo cittadino di Mosciano che ha poi ringraziato quanti hanno permesso la riuscita dell’iniziativa.

“Oltre alla presidente della CPO, Lorenza Di Ciccio, e a tutte le componenti della commissione, ritengo sia doveroso ringraziare i membri delle famiglie Di Carmine e Di Egidio che hanno concesso l’utilizzo della facciata dello stabile di loro proprietà in piazza Saliceti, mostrando grande disponibilità e sensibilità verso l’iniziativa e nei confronti dell’intera comunità moscianese” ha concluso Galiffi.