Nuove tariffe Ruzzo. Ecco cosa cambia tra scaglioni, nucleo familiare e compensazione agevolazioni sisma

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) con la deliberazione nr. 665/17 ha introdotto una serie di regole finalizzate a uniformare, a livello nazionale, i criteri di articolazione tariffaria dei corrispettivi (TICSI), e quindi anche del Ruzzo.

L’Ente Regionale Servizio Idrico Integrato (ERSI Abruzzo) con la delibera numero 14 del 20/06/2019 ha approvato la nuova struttura tariffaria valida per tutta la Regione Abruzzo.

I cambiamenti più rilevanti rispetto alla vecchia articolazione tariffaria, riguardano il cosiddetto Uso Domestico Residente, dove è stato introdotto il numero dei componenti del nucleo familiare.

Con la nuova articolazione l’ampiezza degli scaglioni non è predeterminata ma varia con l’aumentare dei componenti del nucleo familiare, garantendo una tariffa agevolata per un consumo di 20 mc all’anno per componente; tale quantitativo è definito come il minimo per persona, necessario per soddisfare i bisogni essenziali. Nella fase iniziale di applicazione della nuova struttura tariffaria, la normativa nazionale prevede che ogni nucleo familiare sia considerato composto da 3 persone. La famiglia che ha una composizione diversa potrà autocertificarla attraverso l’apposito modulo Dichiarazione Numero Componenti Nucleo Familiare disponibile anche presso i nostri sportelli.

La variazione sarà effettuata dalla data di presentazione della richiesta. A decorrere dal 01/01/2022 però l’effettiva numerosità del nucleo familiare sarà ricavata direttamente dall’anagrafe comunale senza necessità di inoltro da parte dell’utente.

La nuova struttura è applicata retroattivamente dal 2018 e ciò comporterà il ricalcolo delle fatture riferite all’anno 2018 all’anno 2019 calcolate con la precedente articolazione tariffaria.

Per eventuali informazioni e/o chiarimenti potrà rivolgersi dal lunedì al sabato al nostro call center (800064644) e ai nostri uffici al pubblico, negli orari riportati in bolletta e sul nostro sito web.

Tariffe periodo 2016-2019
Vista la deliberazione AEEGSI n. 664/2015/R/idr, del 28/12/2015 “Approvazione del metodo tariffario idrico per il secondo periodo regolatorio MTI-2” che all’art. 9 obbliga i gestori ad applicare, fino alla predisposizione delle tariffe da parte degli Enti di Governo dell’Ambito, le tariffe calcolate sulla base del moltiplicatore tariffario già approvato.

In attesa dell’approvazione, da parte dell’AEEGSI, degli specifici schemi regolatori recanti le predisposizioni tariffarie per il periodo 2016-2019, si applicano, in via provvisoria, per gli anni 2016 e 2017, le stesse tariffe dell’anno 2015 che saranno successivamente conguagliate sulla base di quelle che verranno definitivamente approvate.

UI1
L’AEEGSI con delibera n. 6/2013/com ha introdotto una nuova componente tariffaria denominata UI1, creata per compensare le agevolazioni tariffarie concesse agli utenti delle zone colpite dagli eventi sismici del 20 maggio 2012 e successivi.
L’AEEGSI ha costituito un Conto destinato alla compensazione di dette agevolazioni e deliberato una tariffa (UI1) pari ad 0,05 centesimi di euro/metro cubo da applicare per ogni servizio prestato (acquedotto, fognatura e depurazione).
Con delibera n. 529/2013 l’autorità ha modificato l’importo della componente tariffaria (UI1) da € 0,05 centesimi di euro/metro cubo a 0,4 centesimi di euro/metro cubo.
L’importo complessivamente versato dagli utenti viene integralmente corrisposto alla Cassa Servizi Elettrici e Ambientali (CSEA).