Pineto, la mareggiata cancella il ripascimento. Cede di nuovo il marciapiede della pineta Catucci NOSTRO SERVIZIO

L’avvocato Vincenzo Di Nanna torna sulla questione legata al ripascimento morbido a Pineto. La mareggiata dei giorni scorsi, peraltro anche piuttosto contenuta, ha cancellato di fatto oltre l’80 per cento del ripascimento morbido eseguito sul litorale del quartiere di Villa Ardente ai primi di giugno.

Tra le altre cose, le abbondanti piogge hanno scavato sotto al marciapiede creando una voragine, nello stesso punto in cui nello scorso mese di febbraio la mareggiata, quella sì che era stata devastante, aveva eroso una parte della pineta Catucci. ù

Lo scorso mese di luglio l’avvocato Di Nanna assieme alla collega Monica Passamonti ha depositato presso la Procura di Pescara e presso la Corte dei Conti un fascicolo ipotizzando una serie di reati legati proprio agli interventi di ripascimento morbido. Soldi buttati letteralmente in mare senza risolvere il problema dell’erosione che in questo tratto di spiaggia di Pineto è particolarmente accentuato.

Di Nanna ritiene che il fenomeno erosivo dipenda prevalentemente, se non addirittura in maniera esclusiva, da opere dell’uomo. E punta il dito contro il pennello che si trova più a nord che accentuerebbe l’erosione. Nell’esposto ipotizza il danno erariale. Ma non solo.

Intanto questa mattina il Comune di Pineto ha incaricato una ditta del posto di riparare il danno alla pineta Catucci e di ripristinare il marciapiede.