Pineto, settimana corta: “Baratto di basso profilo”

Pineto. E’ stato ampiamente chiarito che la settimana corta nell’Istituto Comprensivo di Pineto non è fattibile. Per rispondere alle esigenze di quanti avrebbero preferito la sperimentazione della settimana corta, il Preside Avolio ha annunciato la pubblicazione di un bando per l’apertura pomeridiana del plesso di Calvano.

 

“Leggo che il preside Avolio avrebbe trovato la soluzione alla tanto desiderata settimana corta richiesta a maggioranza dai genitori pinetesi, escogitando, con evidente sforzo, un’intramontabile settimana lunga ed un doposcuola rabberciato e per di più a pagamento, di cui parrebbe già in atto un bando”. A parlare è il signor Santoro, protagonista della querelle sorta con il dirigente scolastico.

“Quanta solerzia Avolio verrebbe da dire. La sua fantasia sarebbe esilarante se non fosse che tocca un nervo piuttosto scoperto: la maggioranza dei genitori pinetesi, i loro bambini ed una richiesta precisissima di settimana corta che non merita certamente un baratto di così basso profilo”.

“La macchietta del preside che fa finta di fare ma non fa niente, è al culmine. E si secca. Si secca che un genitore possa contraddirlo. Povero Avolio. Come non abbia capito di quanto questa volta stia sbattendo contro un muro implacabile. E non si preoccupi se mi chiamo Franco o Fabio – anzi non mi chiami neanche – e non si preoccupi di sentirsi colpito nell’orgoglio, si preoccupi di fare il dirigente scolastico, coscenzioso e responsabile di un comprensorio di plessi a copertura di una popolazione di 15.000 abitanti”