Prati di Tivo, al via il cantiere per il sistema Obelix

Oggi una ditta specializzata ha mosso i primi passi per il cantiere che permetterà di installare un impianto Obelix, un sistema anti-valanga, sul versante nord del Corno Piccolo (Gran Sasso D’Italia) nel Comune di Pietracamela.

A farlo sapere il maestro di sci, Paolo De Luca, assiduo frequentatore del luogo.

Gli Obelix verranno installati precisamente all’altezza del sentiero Pier Paolo Ventricini nel tratto panoramico che guarda verso le piste da sci dei Prati Di Tivo e precedente alla sezione attrezzata con funi d’acciaio e scalette metalliche fisse.

“Questo è un percorso molto frequentato nei mesi estivi dagli escursionisti e dagli alpinisti”, sottolinea De Luca andato sul posto per verificare il luogo dove verrà installato il sistema anti-valanga.

LA NOTA DELLA PROVINCIA Una spesa di circa 1 milione e 200 mila euro per dieci O’Bellx, posizionati su piccole piattaforme vengono installati a inizio stagione con l’utilizzo di un elicottero e possono essere rimossi quando non servono. A farlo sapere è la Provincia di Teramo.

I lavori dovranno terminare prima dell’8 dicembre quando, con la cabinovia in assetto invernale dopo le manutenzioni straordinarie effettuate dalla Provincia, dovrà iniziare la stagione sciistica. L’intervento è la parte più consistente del Piano di Sicurezza di oltre due milioni di euro finanziato dalla Regione Abruzzo con i fondi del Masterplan.

“Quello della sicurezza è un tema prioritario in una regione come la nostra tragicamente testimoniato dalla vicenda di Rigopiano  – dichiara il consigliere delegato alla montagna, Gennarino Di Lorenzo – una stazione sciistica messa in sicurezza è un valore aggiunto per l’offerta turistica. La nostra amministrazione punta molto sul rilancio delle aree interne e montane e sin dall’inizio si è mossa per risolvere i numerosi problemi collegati alla gestione degli impianti: le manutenzioni sono state fatte, presto inizieremo a lavorare su Prato Selva, un impegno assunto in prima persona dal Presidente”.

“Che questa rinnovata attenzione verso la nostra montagna stia funzionando è testimoniato dai tanti turisti che l’hanno visitata quest’estate e dal successo, con echi internazionali, delle “cene sospese” organizzate grazie alla collaborazione fra il gestore privato degli impianti e i ristoratori – sottolinea il presidente Diego Di Bonaventura –  un risultato che indica una strada di lavoro chiara: collaborazione e sinergia fra pubblico e privato, dialogo con gli enti locali, dialogo fra gli operatori che sono una risorsa e che a loro volta devono imparare a collaborare. Entro ottobre cominciamo a lavorare per Prato Selva, altra risorsa che deve tornare a funzionare. Dalla prossima settimana gli uffici cominciano a lavorare per programmare i lavori di sistemazione della stazione di Fano Adriano”.