Prati di Tivo: attività formative per le unità cinofile del soccorso alpino FOTO

Prosegue la formazione continua delle unità cinofile del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, questa volta con il Polo Formativo Nazionale del Centro-Sud.

 

Si sta infatti concludendo in queste ore, dopo due intense giornate trascorse ai Prati di Tivo sotto la guida di due Istruttori Nazionali del Corpo, un evento che ha visto come protagoniste le unità cinofile di Abruzzo, Marche, Molise, Calabria e Sardegna.

Di razze “bloodhound, segugio bavarese e Hovawart”, ad essere formate sono state le UCRM, le Unità Cinofile di Ricerca Molecolare del Soccorso Alpino e Speleologico, alcune di queste già operative, quindi abilitate ad agire negli interventi di soccorso, altre invece che si preparano ad esserlo grazie al conseguimento del brevetto.

Per questo polo formativo ai Prati di Tivo è stato previsto un ampio campo d’azione, grazie anche alla partecipazione di un discreto numero di figuranti e alla possibilità per le unità cinofile di usufruire della cabinovia. Alcune simulazioni di ricerca hanno infatti avuto inizio alla base degli impianti e sono poi proseguite a monte in varie direzioni.

A differenza dei cani utilizzati per le ricerche di superficie, che operando per aree di lavoro, con l’abbaio segnalano solo le persone in situazione di “passività”; i cani cosiddetti “molecolari” seguono invece la traccia odorosa di una determinata persona, a patto che non soltanto ne conoscano un punto di partenza certo (ad esempio la panchina sulla quale la persona si è seduta, la macchina che ha guidato, ecc.), ma abbiano avuto dal proprio conduttore un campione di odore della persona stessa.

Già in programma in Molise, il 26 e 27 agosto, le unità cinofile a lavoro in questi giorni aderiranno anche al prossimo Polo del Centro-Sud.

Dal 21 al 28 settembre, soltanto tre di queste, quelle non operative e in formazione, andranno in Valle d’Aosta per partecipare al Primo Corso Nazionale.

L’obiettivo della Scuola è infatti quello di garantire a tutte le unità cinofile, siano esse di ricerca Molecolare, ma anche di ricerca in valanga (UCRV), in superficie (UCRS) o nelle catastrofi (UCRC), una formazione altamente qualificata e a cadenza mensile.