Roseto, arriva il pesce azzurro nelle mense scolastiche. Coinvolti 400 bambini (NOSTRO SERVIZIO)

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Il Comune di Roseto si è piazzato al primo posto nel bando della Regione che mette a disposizione fondi per agevolare l’introduzione del pesce a chilometro zero nelle mense scolastiche. Quasi 20mila euro la somma che l’amministrazione rosetana potrà investire per realizzare il progetto.

Iniziative di questo genere vengono incentivate dall’Unione Europea che da alcuni anni sta portando avanti un programma su un maggior consumo del pesce locale o cosiddetto povero, ma che in realtà ha un alto valore nutrizionale. Un progetto che l’assessore regionale alle politiche agricole, Dino Pepe, ha sposato in pieno.

L’introduzione del consumo del pesce nelle mense scolastiche ha una doppia valenza che non è solo quella di educare i bambini al consumo del prodotto ittico a chilometro zero. L’altro aspetto altrettanto importante è legato alla famiglia. Perché in questo modo è più facile anche a casa preparare dei piatti a base di pesce azzurro, come alici, sgombri, sarde.

L’importo aggiudicato, come spiegato dal consigliere di maggioranza Massimo Felicioni, ammonta per la precisione a 19mila e 900 euro finanziati attraverso fondi comunitari e servirà non solo a sperimentare la somministrazione del pesce azzurro nelle mense, ma anche a realizzare attività formative di educazione alimentare.

La notizia è stata accolta con soddisfazione dall’assessore all’Istruzione Luciana Di Bartolomeo che nelle prossime settimane darà avvio all’iter per l’adeguamento dei pasti alla luce dell’esito del bando.

“Il bando che il Comune di Roseto si è aggiudicato”,  spiega l’assessore, “prevede l’introduzione di pesce azzurro e di specie ittiche riconducibili ad attività di pesca in mare esercitate da imprese di pesca iscritte ad un Compartimento abruzzese e da imprese di acquacoltura che hanno unità operative in Abruzzo. In questo modo non solo andiamo a incoraggiare il consumo di pesce nei bambini, ma anche a sostenere le produzioni locali”.

L’assessore spiega inoltre che al di là della somministrazione del pesce fresco dell’Adriatico nelle scuole materne, sono previste attività formative con una nutrizionista che preparerà e accompagnerà gli alunni al consumo del prodotto ittico al fine di contribuire all’introduzione del consumo di pesce nelle abitudini alimentari del bambino, trasmettere i principi di un sano stile di vita e di un corretto rapporto col cibo.

“In totale”, spiega l’assessore Di Bartolomeo, “saranno coinvolti quasi 400 alunni rosetani. Ringrazio il consigliere Massimo Felicioni per la capacità di programmazione che ha dimostrato circa l’intercettazione di fondi europei che in queste settimane stanno portando a maturazione diverse attività avviate di cui stiamo vedendo i risultati”.