Roseto, emergenza coronavirus. Nugnes: “Servono pattuglie della polizia locale agli ingressi della città”

Il livello di attenzione si è notevolmente innalzato. Il coronavirus per molti fa davvero paura. Ma non per tutti.

Soprattutto per quelli che continuano ad andare in giro, non curanti di ciò che è contenuto nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che obbliga a restare a casa e di uscire solo ed esclusivamente per situazioni di comprovata necessità, come andare a lavorare, fare la spesa (una volta a settimana) e recarsi in farmacia.

Portare a spasso il cane sì, ma solo nelle immediate vicinanze dell’abitazione. A Roseto, Mario Nugnes capogruppo di Casa Civica ha inviato una lettera al sindaco Sabatino Di Girolamo, suggerendo alcune azioni da adottare per aumentare i controlli e per scoraggiare quanti ancora oggi scelgono di andare a farsi una corsetta al mare, percorrere chilometri, come se il covid19 non li riguardasse, con il rischio però magari di contrarre il virus e di infettare altri.

Nugnes suggerisce a questo punto di far stazionare due pattuglie, una a nord e l’altra a sud del territorio comunale di Roseto. Presidiare costantemente gli accessi della città e aumentare i controlli. Un’altra pattuglia, invece, potrebbe girare soprattutto per le frazioni trasmettendo quindi ai residenti quel senso di vicinanza da parte delle istituzioni.

Fermo restando, oltretutto, la collaborazione con i carabinieri della locale stazione che in questi giorni hanno eseguito controlli lungo la nazionale, con posti di blocco ripetuti. L’amministrazione rosetana, però, deve anche fare i conti con una carenza d’organico della polizia locale. Negi ultimi anni ci sono stati diversi pensionamenti.

Si è passati da 24 agenti di alcuni anni fa, a 10 attualmente operativi, più tre amministrativi. Secondo gli amministratori locali, riuscire ad organizzare turni di lavoro e servizi di pattugliamento costanti non è sempre facile. Ma da quando è scattata l’emergenza coronavirus le azioni di controllo non sono mancate.