Roseto, nuovo progetto per pista ciclabile Voltarrosto-Campo a Mare

Roseto Il sindaco Sabatino Di Girolamo ha incontrato oggi i rappresentanti del comitato di residenti di Campo a Mare – Roseto sud sorto a seguito dell’approvazione del progetto della ciclabile di collegamento Voltarrosto – Campo a Mare-Roseto, per prospettare loro una nuova possibile ipotesi progettuale, che andrebbe a superare le criticità lamentate dai promotori del comitato sulla viabilità della zona interessata.

“Grazie al dialogo intercorso – spiega il sindaco – abbiamo ipotizzato un nuovo percorso, che oggi abbiamo presentato ai rappresentanti del comitato. Un percorso che riteniamo risolutivo delle criticità evidenziate. Il nuovo tracciato prevede la percorrenza della ciclabile il più possibile lungo il muraglione di viale Europa che contiene la scarpata sovrastante. L’ipotesi progettuale prevede poi che la ciclabile, per chi scende da viale Europa, piuttosto che transitare su via Piave, prosegua in avanti fino all’incrocio con via Romagna (sempre tenendosi sul lato muraglione) e, attraverso quest’ultima (dove non saranno minimamente intaccati i parcheggi esistenti), si riconnetta con via Manzoni per raggiungere infine via Mezzopreti”.

“Ci appare una soluzione ai problemi lamentati, soprattutto con riferimento ai residenti di via Piave – ha commentato il sindaco a margine dell’incontro – La nuova proposta sarà adesso passata al vaglio della polizia municipale per verificare se ci sono ostacoli normativi. Auspico adesso che questo confronto possa essere risolutivo della problematica, ribandendo l’importanza per l’amministrazione del collegamento ciclabile di Voltarrosto-Campo a mare-Roseto capoluogo. Infrastrutture di indubbia utilità per la sicurezza di ciclisti e pedoni che risiedono nei popolosi quartieri. Del resto il conforto sulla bontà della scelta ci è arrivato anche dalla Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) che ha preso posizione pubblicamente sulla ciclabile definendola un’opportunità di sviluppo. Peraltro Comuni costieri abruzzesi che hanno quartieri collinari hanno fatto la medesima scelta, non facendosi scoraggiare dalle pendenze che, con riferimento al progetto rosetano, sono comunque certificate come rispondenti ai limiti di legge”.