Roseto, project sull’illuminazione: interventi anche nelle frazioni. Via i pali pericolanti

Ci sarà anche la frazione di Cologna Spiaggia nel piano di riqualificazione della pubblica illuminazione con il project financing che sta andando avanti nel percorso e il cui bando, proposto dalla Asmel di Varese, sta per scadere.

Ad oggi è stata presentata una sola offerta. Questo significa che di sicuro il progetto verrà affidato a una ditta che dovrà realizzare sul territorio un lavoro molto importante e per il quale è previsto un investimento di circa 2milioni e mezzo di euro. A confermare che i lavori non riguarderanno solo il capoluogo, ci ha pensato il vice sindaco, Simone Tacchetti, che ha messo a tacere le polemiche dei giorni scorsi secondo cui il project financing avrebbe escluso le aree periferiche, frazioni comprese.

In realità lo studio tiene conto anche di alcune situazioni che riguardano proprio le frazioni dove ci sono lampioni ridotti ai minimi termini e che cadono come birilli, come nel caso di una settimana fa sul lungomare di Cologna. Il project prevede la sostituzione di 400 pali e la manutenzione di ulteriori 200 pali. Inoltre verranno messi a norma 111 quadri elettrici su 171, e verrà eseguito il rifacimento di sei chilometri di linee elettriche oltre a un chilometro della linea aerea. V

erranno sostituite le lampade con altre a tecnologia led, mentre in zone maggiormente periferiche verranno adeguate le attuali lampade dotandole di un sistema che consente di ridurre l’intensità della luce a determinate ore pur continuando a funzionare. La strategia messa in campo per questo importante progetto prevede l’inizio dei lavori da Roseto centro, partendo subito dalla statale 16 e dal lungomare che sono i punti con maggiore criticità. Perché qui è necessaria la sostituzione dei pali particolarmente usurati o carenti per via della salsedine.

Complessivamente la ditta vincitrice dell’appalto avrà nove mesi di tempo, a partire dall’avvio, per completare tutti gli interventi mettendo fine a un problema annoso che oltre al decoro si ripercuote anche sulla pubblica sicurezza, visto che sul lungomare rosetano sono una quindicina i lampioni caduti negli ultimi anni a causa dell’usura.