Silvi, arenile sud: al via i lavori di messa in sicurezza

Silvi. Sono iniziati i lavori di messa in sicurezza dei tratti dell’arenile sud che vanno dall’altezza di piazza Colombo fino alla foce del torrente Piomba, devastati dal forte evento meteo marino verificatosi il 2 e 3 febbraio scorsi.

La straordinaria mareggiata portò l’acqua fin sotto a sei stabilimenti balneari (Shaula, Forza 7, la Darsena, La Scogliera, Nino e Sorriso) minacciando lo scivolo e l’alaggio dell’unità in dotazione alla Guardia Costiera, l’area a mare del Villaggio del Fanciullo e il manufatto del Circolo nautico.

“Solo l’intervento di posizionamento su tutto il fronte mare sud, eseguito dal Servizio Opere Marittime della Regione nel 2018,  di una barriera di scogli naturali, ha evitato danni ben più gravi, anche se non ha potuto evitare in alcuni tratti una consistente erosione della spiaggia e la formazione di uno scalone di sabbia che in certi punti supera il metro di altezza. La Regione, su sollecitazione del Comune, il 9 febbraio dichiarò lo stato di calamità naturale della costa e stanziò, come primo finanziamento, oltre due milioni di euro per consentire ai Comuni di intervenire in somma urgenza per non mettere in pericolo la stagione estiva 2019.

Al Comune di Silvi sono stati assegnati € 100.000 per la difesa rigida delle strutture e dei manufatti danneggiati mediante il posizionamento di massi artificiali e naturali in difesa delle diverse porzioni di arenile dove sono ubicate le fondazioni e le piattaforme e la chiusura degli interspazi tra i diversi manufatti contigui con massi naturali per evitare l’invasione d’acqua laterale in caso di eventuali mareggiate. In totale saranno posizionati 100 massi artificiali e 1.250 massi naturali. La Regione con lo stesso provvedimento ha assegnato altri € 70.000 per ripascimento di sabbia nelle zone in cui si era verificata una forte erosione”, spiega in una nota il comune di Silvi.

“Si tratta – ha detto il sindaco Andrea Scordella – di un primo intervento che consentirà agli operatori balneari, quanto meno, di guardare con minore paura all’immediato futuro. Per quanto riguarda in particolare i lavori di ripascimento che, sappiamo bene, non risolveranno certo il fenomeno dell’erosione ma restituiranno un po’ di spiaggia per la posa degli ombrelloni nella imminente stagione balneare. Poiché l’Ufficio Lavori Pubblici ha rilevato che la somma stanziata risultava insufficiente, ho invitato il presidente Marsilio e i tecnici della Regione a fare insieme a noi un sopralluogo nelle zone interessate. Da quell’incontro è emersa la necessità di un ulteriore urgente finanziamento, quantificato in € 300.000, per il quale ho già fatto richiesta alla Regione e sono fiducioso della collaborazione sia del Servizio Opere Marittime che dello stesso presidente Marsilio che mi ha assicurato il suo personale interessamento”.